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NAPOLI, MEDICO DEL CARDARELLI AGGREDITO DAL FIGLIO DI UNA PAZIENTE


NAPOLI, MEDICO DEL CARDARELLI AGGREDITO DAL FIGLIO DI UNA PAZIENTE
06/09/2008, 15:09

Un medico dell’ospedale Cardarelli di Napoli, Andrea Granata, ha subito un’aggressione dal 35enne figlio di una paziente ricoverata presso il nosocomio che sollecitava il trasferimento della madre in un altro reparto. Granata, cardiologo della divisione Utic, è giunto in ospedale ieri sera poco prima delle 20.30 per cominciare il turno di lavoro: all’uscita dell’ascensore si è trovato davanti l’uomo, che gli ha chiesto se fosse arrivata l’ambulanza per trasferire la madre. Il medico ha avuto appena il tempo di rispondere che non era a conoscenza del problema che è stato percosso con un pugno all’orecchio destro e poi con uno schiaffo che gli ha fatto saltare gli occhiali. Subito dopo lo sconosciuto ha infranto un vetro divisorio e danneggiato una porta. Solo l’intervento di alcuni familiari di altri ricoverati ed infermieri è riuscito a bloccarlo. Il cardiologo ha riportato un trauma cranico facciale ed un trauma all’orecchio destro, con problemi all’udito, ed è stato visitato e poi ricoverato nello stesso ospedale Cardarelli. Granata, che è responsabile sindacale della Cgil, ha reso  noto che sporgerà denuncia nei confronti dell’aggressore, che sarebbe già stato identificato ma ha sottolineato il disagio dell’utenza, costretta a volte ad attese di ore, l’assenza di guardie giurate e la permanenza nei reparti di troppi familiari di degenti. Il direttore sanitario del Cardarelli Giuseppe Matarazzo ha disposto l’apertura di un’inchiesta interna sull’aggressione: “Non c’era prescrizione di urgenza nel trasferimento della paziente - ha detto Matarazzo - e non è possibile tenere guardie giurate in ogni reparto”.

 

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di Redazione
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