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"La proposta in Consiglio comunale male minore"

Napoli, Moretto: "Parco dell'Amore? Da valutare"


Napoli, Moretto: 'Parco dell'Amore? Da valutare'
21/08/2012, 13:54

NAPOLI - "Spazzatura abbandonata, prostituzione, extracomunitari e vagabondi che vivono di elemosine, traffico di merce contraffatta gestito soprattutto da gang. Tutto questo è lo scenario che offre Piazza Garibaldi e zone limitrofe - si esprime in una nota, il consigliere comunale del Pdl, Vincenzo Moretto -. Dal Corso Novara, Corso Meridionale, centro Direzionale, la zona est tra Via Emanuele Gianturco, via di Roberto sulla scena prevale la prostituzione, poche italiane, prevalentemente trans, prostituzione maschile anche di minorenni, ragazzini dell'est europeo. Un quartiere dimenticato, quella parte della città che dovrebbe essere la porta d'ingresso per chi arriva in città dalla stazione centrale. Sono anni che i residenti chiedono di essere liberati da questo scenario deprimente e diseducativo, principalmente auspicano l'allontanamento dai luoghi abitati e che venga contrastato con ogni mezzo lo sfruttamento di giovani e giovanissimi ridotti in schiavitù sessuale". "Parco dell'amore, una realtà già presente in diverse città europee, perché insorgere - sottolinea - è una proposta da portare in Consiglio Comunale, attuarlo potrebbe essere comunque un male minore, servirebbe almeno ad evitare uno spettacolo indecoroso, sotto gli occhi di tutti, in pieno centro cittadino, spesso nelle auto e negli androni dei palazzi, potrebbe inoltre rendere meno facile l'approccio di incontri casuali, in quanto, i frequentatori potrebbero essere più facilmente identificati. Non affrontare il problema della prostituzione perché ve ne sono altri ancora più gravi, giustificherebbe il non far nulla. I problemi devono essere affrontati tutti gradualmente e secondo la loro priorità. L'opposizione non può essere fine a se stessa, la Destra non si è mai limitata alla semplice denuncia, ma ha proposto soluzioni e nel merito sul fenomeno della prostituzione, ha prestato maggiore attenzione formulando possibili soluzioni anche alternative al Parco dell'amore".

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di Redazione
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