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Gli autocompattatori non riescono a scaricare

Napoli: Natale sotto i rifiuti, oltre 2000 tonnellate in strada

E il 24 chiudono gli Stir e l'inceneritore di Acerra

Napoli: Natale sotto i rifiuti, oltre 2000 tonnellate in strada
21/12/2010, 10:12

NAPOLI - Ancora una volta le promesse fatte dal Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi non si sono avverate. E così Napoli passerà un Natale sotto i rifiuti. Ci sono 2000 tonnellate di spazzatura per le strade, e poche possibilità di scaricarle in impianti che ormai sono saturi. Tanto che spesso ci sono autocompattatori che fungono da recipienti mobili di rifiuti anche per diversi giorni, andando da un impianto all'altro senza poter scaricare. E il problema non riguarda solo Napoli: a Pozzuoli ci sono altre 1500 tonnellate di rifiuti. E in altri comuni dell'hinterland non è che vada meglio. Si salva la zona vesuviana, dove la raccolta differenziata e fatta da tempo, con una percentuale di differenziazione superiore al 50% e il cui indiferenziato viene sversato con pochi problemi a Terzigno. E per Natale c'è anche un ulteriore problema: il 24 chiudono gli Stir (cioè gli impianti di tritovagliatura) e l'inceneritore di Acerra. Cioè proprio quando si apriranno i regali (e quindi si dovranno gettare tanti imballaggi) e i sacchetti di spazzatura saranno più gonfi per i resti dei pranzi della vigilia e di Natale.
Le responsabilità? Come sempre si procede a scaricabarile. Con il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro che accusa l'Asia (la società municipalizzata del Comune di Napoli) di non procedere alla raccolta e il Comune che lamenta le inadempienze di provicnia e regione nella gestione delle discariche e dell'inceneritore di Acerra. Ma intanto per il 26 dicembre si prevede che solo a Napoli città i rifiuti supereranno le 3500 tonnellate, mentre nella provincia si supereranno le 8000 tonnellate. E meno male che stiamo in inverno e quindi la proliferazione di batteri pericolosi è rallentata...

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di Antonio Rispoli
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