Cronaca / Sanità

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La disposizione decisa in via cautelativa per l’influenza A

Napoli, niente baci a San Gennaro: la Curia non conferma


Napoli, niente baci a San Gennaro: la Curia non conferma
08/09/2009, 16:09

Non è stata confermata dalla Curia la decisione che, il prossimo 19 settembre, giorno della festa del santo patrono di Napoli, sarà vietato baciare la teca che contiene le ampolle con il sangue. La notizia è stata annunciata dalla Deputazione di San Gennaro, ma la Curia partenopea non ha dato nessuna conferma ufficiale per due motivi: il cardinale Crescenzio Sepe tiene molto al rapporto tra la popolazione e San Gennaro e la materia è competenza primaria della Deputazione.
La decisione di vietare i baci era stata presa durante un incontro tra l’abate della Cappella del Tesoro, don Vincenzo De Gregorio, e il vicepresidente della deputazione di San Gennaro, don Fabio Albertini dei Principi di Cimitile. La misura è stata presa per scongiurare la possibilità di nuovi casi di contagio del virus A H1N1, che ha creato psicosi in città dopo la morte di Gaetano D., un 51enne di Secondigliano già sofferente di gravi patologie regresse e positivo al virus, deceduto all’ospedale Cotugno di Napoli. L’ampolla, quest’anno, dovrebbe essere mostrata e solo a richiesta posta sulla fronte: potranno baciarla solo le autorità presenti alla cerimonia del miracolo, che si ripete a dicembre e maggio.

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di Nico Falco
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