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Napoli, nuovo allarme buche e voragini al Vomero


Napoli, nuovo allarme buche e voragini al Vomero
04/03/2010, 14:03


NAPOLI - “Le condizioni delle carreggiate e dei marciapiedi della collina del Vomero peggiorano di giorno in giorno. Altre buche continuano ad aprirsi nelle principali strade del quartiere, buche che, con le piogge, in giornate come quella odierna, trasformate in laghetti, senza che se ne possa valutare agevolmente la profondità, possono diventare micidiali trappole per pedoni ed automobilisti". L’allarme è lanciato da Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che sta effettuando in questi giorni un vero e proprio censimento dei dissesti stradali con tanto di documentazione fotografica da mettere a disposizione delle autorità competenti. "Continuamente ricevo segnalazioni di nuove buche e nuove voragini che si aprono sui marciapiedi e sulle carreggiate delle strade del popoloso quartiere collinare – afferma Capodanno - Disastrose le condizioni di diverse arterie. Le ultime segnalazioni, in ordine di tempo, riguardano dissesti sulle carreggiate di due strade importanti per la viabilità vomerese, quali via De Mura e via Merliani. In particolare su quest’ultima si è aperta una buca che nel tempo ha già raggiunto dimensioni ragguardevoli con un profondità di oltre dieci centimetri e un diametro di una quarantina di centimetri".
“Diversi i passanti vittime dei dissesti sui marciapiedi – prosegue Capodanno - Altrettanto folta la pattuglia degli automobilisti e, principalmente, dei motociclisti vittime di buche e voragini sulle carreggiate. I problemi generati alla colonna vertebrale dei napoletani potrebbero essere di notevole entità, per i i continui sbalzi determinati dalle precarie condizioni di molte strade". Sulla grave situazione delle carreggiate e dei marciapiedi del Vomero Capodanno chiede l’intervento immediato dell’amministrazione comunale, valutando pure se eventuali comportamenti omissivi possano configurare ipotesi di reato, anche tenendo conto delle centinaia di procedimenti giudiziari posti in atto dai napoletani vittime dei dissesti stradali, che danno luogo a risarcimenti di danni a carico della collettività, danaro pubblico che potrebbe essere invece utilizzato proprio per riparare le strade dissestate.

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di Redazione
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