Cronaca / Sangue

Commenta Stampa

Due giorni fa rinvenuto un altro cadavere, modalità simili

Napoli, operaio cassintegrato ucciso a coltellate


Napoli, operaio cassintegrato ucciso a coltellate
18/11/2009, 21:11

NAPOLI – Il corpo di Giovanni Santullo, operaio 55enne, è stato rinvenuto all’alba di oggi nell’atrio di uno stabile al civico 32 di via Andrea Cantelmo, quartiere Vicaria. Il cadavere presentava una profonda ferita all’emitorace sinistro, probabilmente una coltellata. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo. Il pm di turno, Francesco De Falco, ha disposto il trasferimento della salma e l’autopsia. Sull’episodio indagano gli uomini della Squadra Mobile di Napoli. Santullo, operaio in una ditta di produzione calcestruzzi, era attualmente in cassa integrazione. Aveva dei piccoli precedenti penali per contrabbando. Separato e padre di due figli, viveva ad Arzano ma da circa un anno si era trasferito nella casa paterna che condivideva con il fratello gemello.
Gli investigatori, che per il momento mantengono massimo riserbo sulle indagini, sono portati ad escludere la pista camorristica: l’uomo non risulta legato a nessun clan e le modalità con cui è stato ucciso il 55enne si discostano dal copione classico dell’agguato di camorra. Soltanto due giorni nell’atrio di un palazzo del corso Arnaldo Lucci, poco distante da via Cantelmo, era stato ucciso a coltellate un altro uomo, non ancora identificato ma probabilmente orientale. I due omicidi, però, non sarebbero da mettere in collegamento.
Con l’omicidio di Santullo sale a 64 il numero delle persone uccise dall’inizio del 2009. Negli ultimi otto giorni ci sono stati ben quattro omicidi, due dei quali con vittime straniere. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a Napoli si sono verificati ben 15 omicidi in più.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©