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Continua l'opera di 'spartanizzazione' del Comune

Napoli, parola d'ordine: Razionalizzazione e rinnovamento


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Napoli, parola d'ordine: Razionalizzazione e rinnovamento
02/11/2011, 13:11

NAPOLI - Razionalizzazione e rinnovamento, questa la parola d'ordine che impera nell'esecutivo targato De Magistris. Ulteriori tagli sono stati imposti da Realfonso in merito ad un uso spropositato dei cellulari. A questo scopo l'assessore al bilancio ha emanato una circolare iinterna nella quale intende censire i telefonini in dotazione all'Ente locale. Intanto sul versante partecipate continua il turbinio dei cambi al vertice. Dopo Napoli Servizi è la volta di Sirena-Città Storica, per la quale Palazzo San Giacomo detiene quasi il 37%. Sotto i riflettori il presidente della società Bruno Discepolo ed il direttore generale Dino Stangherlin ed entrambi sono in odore di avvicendiamento. Stando allo statuto della società, però, il Comune di Napoli ha prerogative solo sulla figura del presidente, mentre il direttore generale è di competenza dell'amministrazione regionale. La società con a capo Discepolo, nata nel 2001 dalla sinergia di Comune e Associazione Costruttori Edili provinciale, ha una eredità di 670 cantieri finanziati e circa 44milioni di euro già assegnati. In più ha circa 530 progetti per i quali però si attendono ancora i fondi che dovranno trasformarli in cantieri attivi. Nell'ambito di questa sorta di rinnovamento globale della macchina amministrativa nell'ottica dell'ottimizzazione del tutto assistiamo ad una circostanza che di certo farà discutere. Stiamo parlando di Riccardo Marone, presidente di Bagnoli Futura che nonostante abbia avuto la fiducia di De Magistris ha fatto un passo indietro rimettendo il mandato a causa dell'attacco degli ambientalisti e la strumentalizzazione delle opere legate all'America's Cup.

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di Rosario Lavorgna
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