Cronaca / Sesso

Commenta Stampa

Fermato dal Commissariato di Polizia Arenella

Napoli: parrucchiere molesta dipendente, dritto a Poggioreale


Napoli: parrucchiere molesta dipendente, dritto a Poggioreale
04/03/2009, 15:03

Gli agenti del Commissariato di Polizia Arenella hanno sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria G. D.L., 52enne, gravemente indiziato di tentata violenza sessuale, atti di libidine e molestie sessuali e sequestro di persona, nei confronti di una dipendente.
D.L., titolare di un negozio per parrucchiera per signora ubicato al Rione Alto, quartiere Arenella, con la scusa di far controllare le riserve di prodotti cosmetici per i successivi ordinativi, ha chiesto alla sua collaboratrice, una ragazza di anni 18, di entrare nel bagno di servizio per procedere alla verifica.
Pochi minuti sono bastati a D.L. per seguirla nel retrobottega e per approfittare di lei. Dapprima l’ha bloccata al muro tenendola fortemente con le braccia per poi  palpeggiarla nelle parti intime. D.L., nella concitazione, si denudava poi parzialmente cercando di avere un rapporto completo, ma la ragazza riusciva a divincolarsi e a fuggire dal negozio.  
La vittima, una ragazza 18enne che lavorava come apprendista da pochi mesi, è riuscita a scappare rifugiandosi presso un negozio poco distante dove lavora una’amica a cui ha raccontato l’episodio.
Accompagnata dai genitori, la vittima ha denunciato l’episodio alla Polizia riferendo altresì, le continue vessazioni morali a cui era sottoposta da diversi giorni.
L’uomo, era molto incuriosito dalla vita intima della
ragazza a cui le rivolgeva sempre più di frequente domande circa la sfera sessuale.
Le indagini della Polizia immediatamente attivate all’indomani della denuncia hanno consentito di bloccare nel negozio il responsabile della violenza.
Nel corso dell’attività, gli agenti hanno sequestrato un computer da cui si evinceva che era dedito alla navigazione su siti porno.
D.L., su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato accompagnato al carcere di Poggioreale. 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©