Cronaca / Nera

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Bacio tra boss, inni alla malavita e ai morti delle faide

Napoli, patto di camorra alla Festa dei Gigli di Barra


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Napoli, patto di camorra alla Festa dei Gigli di Barra
27/09/2011, 14:09

NAPOLI - Una sfilata che avrebbe rafforzato l’alleanza tra due gruppi criminali del quartiere. Un patto di camorra tra i Cuccaro e gli Andinolfi confermato proprio durante la celebrazione della festa dei Gigli, una ricorrenza che a Barra viene scandita dalle sfarzose sfilate dei boss della malavita locale. In un video pubblicato da L’Espresso viene immortalato il momento in cui, sotto la paranza “Insuperabile”, Angelo Cuccaro e Andrea Andolfi si baciano per riaffermare i vincoli di malavita a cui sono legati. I due capicamorra sono stati osannati per tutta la durata della festa dai presenti e dal mattatore che dal palco ha dedicato ai due pregiudicati la canzone dal titolo emblematico: “Sei grande”. Inevitabili le polemiche, anche perché prima dell’inizio della sfilata, il padre di Angelo Cuccaro, Antonio, “padrino” del Giglio, ha sfilato su un’auto di lusso, una Rolls Royce bianca, tra gli applausi scroscianti della gente del quartiere. Infine un omaggio “a tutti i morti di Barra”, con un minuto di silenzio. Anche l’anno scorso ci fu una accesa polemica dato che dalla stessa paranza si rendeva omaggio ad un altro ras, Arcangelo Abete, uomo degli scissionisti di Secondigliano.

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di daga
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