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Il premier ritiene sufficiente la memoria inviata

Napoli: per Berlusconi si prepara l'accompagnamento coatto?


Napoli: per Berlusconi si prepara l'accompagnamento coatto?
19/09/2011, 09:09

NAPOLI - Ormai per il Procuratore Capo di Napoli, Giandomenico Lepore, ci sono solo alternative negative, sulla vicenda Berlusconi. La prima è rinunciare a sentirlo, una procedura praticamente inesistente, in un processo di questo tipo: nel momento in cui si verifica la presenza di una estorsione, l'estorto si ascolta sempre. Se non altro per valutare qual è il livello di pressione che l'estorsore è in grado di esercitare, anche in funzione del futuro esame della parte lesa durante il processo. Perchè anche se nessuno lo ricorda, se il processo contro Tarantini per estorsione si farà, Berlusconi dovrà essere indispensabilmente ascoltato.
La seconda è forzare la situazione chiedendo alla Camera dei Deputati l'autorizzazione per l'accompagnamento coatto del premier per l'interrogatorio. Ma questo avrebbe molte conseguenze: a parte che quasi sicuramente la richiesta verrebbe bocciata dalla Camera, come è loro uso per qualunque richiesta dei magistrati, c'è poi il rischio di una campagna mediatica all'insegna dei "magistrati cattivi", le "toghe rosse", ecc.
La terza è ubbidire alle disposizioni che il premier ha dato in questi giorni: tutto quello che conta è il memoriale che è stato inviato, nel quale Berlusconi afferma che non è stato vittima di alcuna estorsione ma di aver aiutato una famiglia in difficoltà. Una scelta che, oltre ad essere in aperto contrasto con le ipotesi accusatorie della Procura, squalificherebbe pesantemente l'autonomia della magistratura ed anche, in parte, la dignità dei singoli magistrati coinvolti.
Tre opzioni molto difficili per Lepore, che dovrà ingegnarsi per trovare una soluzione che possa salvare capra e cavoli.

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di Antonio Rispoli
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