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Napoli, picchiata e rapinata perché ritenuta rivale in amore

Carabinieri arrestano due giovani donne

Napoli, picchiata e rapinata perché ritenuta rivale in amore
21/10/2013, 11:38

NAPOLI - I carabinieri della stazione di Fuorigrotta insieme a colleghi del nucleo operativo della compagnia di Bagnoli hanno arrestato per rapina e lesioni personali due sorelle di 21 e 20 anni, entrambe del luogo e incensurate, arrestando altresì nel corso delle indagini, per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un 23enne della strada vicinale grottole e un 18enne del luogo.
Ieri sera le 2 sorelle hanno avvicinato una conoscente 22enne del luogo e con una scusa l’hanno convinta a salire sulla loro autovettura.
Poco dopo, giunte in via Campana, hanno fatto scendere la 22enne e al culmine di una lite per motivi sentimentali (le contestavano una relazione con il compagno della 20enne) l’hanno aggredita a calci e pugni strappandole la maglia e lasciandola per strada a dorso nudo, dandosi alla fuga dopo averle rapinato la borsa contenente il telefonino, denaro ed effetti personali.
La vittima è stata soccorsa da alcuni passanti che l’hanno accompagnata all’Ospedale San Paolo, ove i sanitari l’hanno medicata per lesioni multiple per il corpo e trauma cranico.
I militari dell’arma hanno avviato indagini e grazie alla dettagliata denunciata presentata dalla vittima hanno identificato le sorelle assalitrici.
I carabinieri si sono subito recati in via Rossetti, ove c’è un’abitazione frequentata dalle donne. Nella casa hanno però trovato 2 giovani (il 23enne e il 18enne).
Nel corso di perquisizione nell’appartamento, risultato occupato abusivamente, i carabinieri hanno trovato 546 grammi di marijuana in confezioni, 409 grammi di marijuana da confezionare e 2.330 euro in denaro contante ritenuti provento d’illecita attività (tutto era tenuto nascosto nella lavatrice).
Proseguendo le ricerche delle donne, i carabinieri sono poi riusciti a rintracciarle nella casa della madre, ove hanno rinvenuto anche la borsa con il telefonino (la sim era stata distrutta) e gli altri effetti che erano stati rapinati alla 22enne.
La 21enne è stata tradotta nel carcere di pozzuoli mentre la più piccola, madre da pochi mesi, è stata accompagnata nella sua abitazione agli aadd. Gli altri 2 arrestati sono stati tradotti nel carcere di Poggioreale.

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di Redazione
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