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Napoli, poliziotto libero dal servizio sventa rapina in supermercato: due arresti


Napoli, poliziotto libero dal servizio sventa rapina in supermercato: due arresti
31/08/2011, 12:08

Ieri sera, un poliziotto del Commissariato Vicaria-Mercato, libero dal servizio, ha arrestato M.E. 17enne napoletano e S.G., 20enne di Telese Terme (Bn), per una rapina in un supermercato di Via Cosenza.

I fatti che hanno determinato l’arresto si sono verificati alle 19.00 circa, quando il poliziotto, passando vicino l’ingresso del supermercato, ha visto S.G. che puntando una pistola contro le cassiere stava perpetrando una rapina in danno dell’esercizio commerciale.

Considerando l’alto numero di clienti vicino le casse e che probabilmente qualche altro complice armato fosse nelle vicinanze, il poliziotto si è nascosto vicino l’uscita ed ha chiamato rinforzi.

All’atto di posizionarsi in un buon punto di osservazione, l’agente ha notato vicino l’ingresso del supermercato M.E, persona a lui nota per i suoi numerosi precedenti, che in sella ad un motociclo con il motore acceso si guardava nervosamente intorno.

Neanche il tempo di riconoscere il minore e il poliziotto ha visto uscire dal supermercato S.G., che con ancora in pugno la pistola, saliva in sella al motociclo del complice cercando di guadagnarsi una rapida via di fuga. A questo punto si è precipitato verso i due rapinatori e ha loro intimato l’alt.

Di fronte a tanta audacia i due si sono fermati ed il 20enne, quasi impietrito, ha lasciato cadere a terra sia la pistola che la refurtiva. Il poliziotto li ha quindi immobilizzati ed ammanettati.

Dopo pochi minuti sono arrivati i colleghi del Commissariato che hanno proceduto, insieme al temerario collega, alla perquisizione dei due giovani rapinatori.

Da una successiva verifica è poi emerso che la pistola usata dal rapinatore era una riproduzione a salve, senza il tappo rosso, della Beretta 92 FS in uso alle forze di polizia e che la refurtiva ammontava a 485 euro in contanti. Il motociclo utilizzato per la rapina è risultato provento di un furto perpetrato lo scorso 21 maggio.

M.E. era detenuto presso il penitenziario minorile di Airola (Bn), dove stava scontando una pena cumulativa per la condanna a diversi reati. Il minore doveva scontare 4 anni e 6 mesi ma aveva ottenuto la possibilità di lavorare all’esterno della struttura penitenziaria. Lo scorso 22 agosto al termine della giornata lavorativa non era rientrato facendo perdere le sue tracce.

S.G., con precedenti per rapina, lo scorso 25 agosto era stato colpito da un Ordine di Carcerazione emesso dal Magistrato di Sorveglianza in quanto il 14 agosto si era allontanato dalla struttura presso la quale era stato affidato in prova ai servizi sociali.

Entrambi sono stati pertanto arrestati. M.E. è stato quindi condotto al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, mentre S.G. è stato tradotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.

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di Redazione
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