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NAPOLI, PRESENTATO UNO STUDIO SULL’IMPATTO ECONOMICO DEL FORUM DELLE CULTURE 2013


NAPOLI, PRESENTATO UNO STUDIO SULL’IMPATTO ECONOMICO DEL FORUM DELLE CULTURE 2013
17/11/2008, 15:11

Questa mattina, nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sono stati presentati i risultati di uno studio sugli impatti del Forum Universale delle Culture 2013 sull’economia del territorio regionale. I dati, presentati dal prof. Roberto Camagni, ordinario di Economia Urbana al Politecnico di Milano, mettono in rilievo soprattutto il carattere di multidimensionalità di tale impatto, intesa in termini temporali – la fase propedeutica all’evento interessa un periodo di circa cinque anni – di “elementi motori” dell’economia quali investimenti e spese di gestione, di nuovi sbocchi occupazionali. Un’importante opportunità di riscatto per l’economia campana è offerta da un progetto che, come ha spiegato il presidente della Consulta generale del Forum delle Culture, l’assessore Nicola Oddati, poggia su tre pilastri fondamentali: urbanistico, culturale e formativo. Nel suo intervento il sindaco Rosa Russo Iervolino ha rimarcato l’importanza della collaborazione avviata con il sindaco Letizia Moratti e di una sorta di “gemellaggio” instauratosi tra il Forum delle Culture e l’Expo di Milano, due grandi eventi che “si fanno a vicenda da traino”. A margine della conferenza la Iervolino ha confermato che l'1 e il 2 dicembre avrà luogo la visita del Capo dello Stato Giorgio Napolitano nel capoluogo campano, e ha informato di aver avuto in mattinata un incontro con il prefetto Ruffo ed il prefetto di Napoli Pansa “per stabilire i dettagli della visita”. Presente all’incontro di stamani anche il presidente della Giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino, il quale ha sottolineato soprattutto la necessità di una mobilitazione delle risorse istituzionali, incluse quelle statali, a sostegno dell’evento che Napoli ospiterà nel 2013. Il Governatore ha poi osservato come la preparazione dell’evento sia “più importante delle settimane in cui si svolgerà l’evento stesso perché il successo del Forum, in termini di risultati, di effetti sull’economia, di effetto sulla città, sul territorio, dipenderà in gran parte da quello che siamo riusciti a costruire”. I lavori in corso per il Forum offrono inoltre l’occasione per portare a termine iniziative già in corso che riguardano alcune zone della città, in particolare “l’area di Fuorigrotta, Bagnoli e Città della Scienza che è poi il primo grande nucleo della nuova Bagnoli. Puntare su quell’area per completare tante iniziative che sono già in corso e fare diventare il Forum l’occasione per mettere a sistema tante iniziative che sono in corso” è l’obiettivo indicato come prioritario da Bassolino. In merito all’eventualità della nomina di un commissario per il Forum delle Culture, il Governatore ha affermato che “bisogna andare avanti insieme, governo e istituzioni locali, nel rapporto più forte di collaborazione  che significa che dobbiamo avere una piena intesa. Se si pensa che sia opportuno nominare un commissario, é evidente che verrà scelto di comune intesa tra governo e istituzioni, definendo tutte le competenze di una figura di questo tipo. Devono essere chiare le competenze che restano al Comune di Napoli perché il Comune è titolare dell’iniziativa. Con questo spirito di collaborazione  - ha concluso - tutto su può risolvere e penso si possa fare.”
 

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di Francesca Pellino
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