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Napoli. Presidio di solidarietà per Estelle sotto attacco della marina israeliana


Napoli. Presidio di solidarietà per Estelle sotto attacco della marina israeliana
20/10/2012, 13:52

Circa 200 persone, attivisti per la Palestina, si sono riuniti oggi, alle 12:00 in piazza Trieste e Trento (Napoli) per seguire insieme le sorti del veliero Estelle, imbarcazione della Freedom Flotilla 3, che proprio in queste ore, sarebbe dovuta attraccare nel porto di Gaza City per consegnare gli aiuti umanitari raccolti durante il suo percorso (2 alberi d’ulivo, 41 tonnellate di cemento, sedie a rotelle, deambulatori, stampelle, stetoscopi ostetrici, libri per bambini, giocattoli, 300 palloni da calcio, strumenti musicali, attrezzature teatrali, radio VHF - per la navigazione -, un’ancora - per l’Arca di Gaza), cominciato qualche mese fa della coste scandinave e che ha visto come ultima tappa Napoli.

Quella di Estelle è anche una sfida ad un blocco illegale alla navigazione imposto dallo stato di Israele che, anche simbolicamente, si tentava di rompere per portare all'attenzione internazionale le condizioni di "prigionia a cielo aperto" nella quale i palestinesi sono quotidianamente costretti.

Purtrppo, in bando a tutte le leggi del diritto internazionale, il piccolo veliero, intorno alle 10:30, è stato intercettato in acque internazionali e  circondato da almeno sei navi della Marina di Israele e l'equipaggio posto in stato d'arresto. Questo è un atto di pirateria, secondo tutte le leggi del diritto marittimo, senza possibilità di interpretazioni.

Gli attivisti riunitisi a Napoli proprio nelle stesse ore in cui l'attacco israeliano alla Estelle era in atto si sono mossi in corteo spontaneo fino a giungere alla prefettura per far pressione sugli organi di Governo affinché prendano una chiara e seria posizione rispetto all'ennesima violazione internazionale da parte di Israele.

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di Redazione
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