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La polizia di Pianura attirata dall'odore dello stupefacente

Napoli: produce marijuana in casa, preso un pregiudicato


Napoli: produce marijuana in casa, preso un pregiudicato
07/09/2010, 19:09

NAPOLI - Quando gli agenti del commissariato Pianura hanno fatto irruzione in quella casa di via Sartania, pensavano di trovarsi come catapultati in una scena di “L’erba di Grace”, l’ironica commedia anglosassone in cui la protagonista cerca di sbarcare il lunario vendendo marijuana coltivata in casa. L’odore forte delle piante, proprio come nel celebre film, ha spinto i poliziotti a fare irruzione in un appartamento scoprendo che sul retro, poco distante da un normalissimo giardino, era stata costruita un vano di circa due metri dove la produzione di marijuana andava avanti grazie ad un sofisticato impianto dotato di lampada solare ed un sistema di areazione con tanto di timer temporizzatore. A differenza della pellicola del 2000, però, a gestire la produzione d’erba non c’era una squattrinata vedova indebitata fino al collo, bensì un noto pregiudicato che è finito in manette con l’accusa di produzione e traffico di sostanze stupefacenti. È l’ennesimo colpo che gli agenti diretti dalla dottoressa Antonella Palumbo mettono a segno in meno di cinque giorni nel quartiere della periferia occidentale: l’arresto di Pietro Giuliano, classe 1958, una sfilza di precedenti penali alle spalle, è un’altra mazzata ad un’attività illecita che spesso sfugge ai controlli della criminalità organizzata, ma non a quelli degli uomini in divisa. Giuliano è ritenuto infatti un pusher indipendente, non legato ai clan che gestiscono il malaffare tra Pianura e Soccavo.
Intorno alle 22 è scattato il blitz delle volanti Como-Pianura 11 e 12. All’interno di un vano di due metri per due ricavato all’esterno dell’abitazione, Giuliano aveva messo su un laboratorio in cui stava accuratamente crescendo due piante di marijuana. Sugli scaffali, invece, i poliziotti hanno rinvenuto 63 rami essiccati, oltre ad un pezzo di hashish di 73 grammi e tutto l’occorrente per il confezionamento e la vendita dello stupefacente.
Per il pregiudicato si sono spalancate le porte del carcere di Poggioreale, mentre una donna invece è stata segnalata all’autorità giudiziaria in quanto trovata a casa dell’uomo al momento del blitz. Nessun lieto fine, dunque, per i due. Ma come copione impone, gli agenti del commissariato locale si sono trovati di fronte ad una domanda: c’era anche un fidato “giardiniere” a gestire il droga-shop di via Sartania? Il copione, dopo tutto, lo impone. Saranno ulteriori indagini ad accertarlo.

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di Davide Gambardella
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