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Napoli: proposto il “garante per la tutela degli alberi”

Scongiurare altre tragedie come quella di via A. Falcone

Napoli: proposto il “garante per la tutela degli alberi”
11/06/2013, 16:00

NAPOLI - Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione, che già nel novembre dell’anno scorso, allertato da residenti e commercianti della zona, aveva immediatamente denunciato attraverso il proprio blog e la sua pagina su Facebook lo stato di degrado e di abbandono nel quale si trovavano i giardini di Nino Taranto in via Aniello Falcone, lanciando un vero e proprio SOS, al fine di evitare che per il futuro si possano ripetere episodi gravi come quello che ha visto la morte di una giovane madre a seguito della caduta di un pino secolare, propone all’amministrazione comunale l’istituzione della figura del “ garante per la tutela degli alberi “”.

 

“ In questa tragedia, che ha colpito duramente una famigliola del quartiere – afferma Capodanno -, mi sono soffermato a riflettere su questa emblematica storia, sulla quale auspico che gli inquirenti facciano chiarezza, che vede da un lato commercianti e residenti affermare di avere più volte segnalato, anche negli ultimi tempi, il pericolo generato dalla possibile caduta dell’albero e dall’altro il fatto che pare che non si trovi alcuna traccia di tali segnalazioni “.

 

“ Da questa considerazione - prosegue Capodanno – è scaturita, così come è avvenuto di recente per gli animali, con la nomina un garante per la loro tutela, l’iniziativa di proporre all’amministrazione comunale partenopea di istituire, con analoghe prassi, un garante per la tutela degli alberi, dal momento che osservando in questi anni lo stato degli alberi presenti al Vomero, ma ritengo che lo stesso problema sia presente anche negli altri quartieri, una tale figura potrebbe certamente contribuire non solo ad evitare altre tragedie come quella che stiamo vivendo in questi giorni ma anche ad eliminare lo stato di degrado nel quale sovente versano le alberature pubbliche partenopee “.

 

“ Il patrimonio arboreo del Comune di Napoli è rappresentato da circa quarantamila alberi che si raddoppiano almeno considerando anche quello in carico ad altri enti – ricorda Capodanno -. Un patrimonio inestimabile che purtroppo sovente è abbandonato a se stesso, come dimostrano recenti fatti di cronaca. Un garante per la tutela degli alberi, attività che andrebbe prestata a titolo gratuito, avrebbe tra gli altri il compito di ricevere segnalazioni e reclami, di promuovere campagne di sensibilizzazione e di informazione, d’interfacciare con altri Enti preposti alla tutela del verde pubblico, di formulare proposte per il miglioramento del verde urbano, di richiedere agli uffici preposti gli interventi necessari, anche con carattere d’urgenza, d’interagire con Enti, Associazioni, Comitati, attivi in materia, anche per sviluppare proposte e progetti, d’intrattenere rapporti di scambio, studio e ricerca con organismi operanti nell’ambito della tutela e della salvaguardia degli alberi “.

 

“ Inoltre – continua Capodanno – il garante per la tutela degli alberi potrebbe avvalersi di dieci collaboratori, uno per ciascuna delle municipalità nelle quali è suddiviso il territorio cittadino, ai quali, sempre a titolo gratuito, delegare alcune delle proprie funzioni, mantenendo su di esse compiti di coordinamento “.

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di Redazione
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