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Cominciano i primi roghi e l’aria diventa irrespirabile

Napoli: rifiuti, critica la situazione a Pianura


Napoli: rifiuti, critica la situazione a Pianura
09/04/2011, 10:04

NAPOLI – Sembra di essere ritornati indietro nel tempo a Pianura - quartiere della periferia occidentale di Napoli - tristemente noto per i fatti di cronaca del gennaio 2008, quando ci fu una vera e propria guerriglia della “monezza”, le immagine di quei tragici momenti fecero il giro del mondo. L’emergenza rifiuti - a quei tempi - costrinse il governo Prodi a ventilare la possibilità di riaprire la discarica di rifiuti di Contrada Pisani, chiusa nel 1996. Subito dopo la decisione, il quartiere Pianura, divenne teatro di manifestazioni, devastazioni e scontri tra i cittadini residenti contrari all'apertura della discarica  e le forze dell'ordine. Quella stessa emergenza sembra riproporsi oggi, le strade principali di Pianura sono nuovamente invase da rifiuti. I roghi, di notte, ad opera di malintenzionati cominciano a propagarsi e l’aria comincia a diventare irrespirabile per la diossina che si leva in alto. Senza dimenticare che i rifiuti, così facendo diventano di tipo “speciale” e per lo smaltimento c'è bisogno di attivare altre tipologie di raccolta. Situazioni di criticità, si registrano anche in altre zone dell’area flegrea come ad Agnano per esempio, ma anche le cittadine di Pozzuoli, Quarto e Bacoli sono praticamente sommerse da rifiuti.

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di Rosario Scavetta
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