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Capodanno: "Al via il Comitato antigraffiti napoletano"

Napoli, ripulito il muro con la lapide di Silvia Ruotolo


Napoli, ripulito il muro con la lapide di Silvia Ruotolo
14/10/2010, 15:10


NAPOLI - Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che nei giorni scorsi aveva denunciato l’imbrattamento con scritte e disegni, avvenuto a Napoli in piazza Medaglie d’Oro, del muro con la lapide dedicata a Silvia Ruotolo, assassinata l'11 giugno del 1997, all'età di 39 anni, mentre stava tornando nella sua casa di salita Arenella, nel quartiere Vomero, dopo essere andata a prendere a scuola suo figlio, esprime viva soddisfazione per il fatto che stamani il muro è stato ripristinato con il rifacimento della pitturazione, restituendo dignità e decoro a questo luogo simbolo delle tante vittime innocenti della camorra. Ma anche l’occasione per lanciare una proposta. “Dal momento che la pubblica amministrazione non sembra in grado, allo stato, con i necessari controlli, anche avvalendosi di moderni sistemi di videosorveglianza, di arginare il fenomeno del vandalismo, che avviene con l’imbrattamento con bombolette spray e con vernici di edifici, monumenti, mezzi pubblici e luoghi di culto e di memoria – afferma Capodanno -, lancio l’idea di costituire tra cittadini volontari un “Comitato antigraffiti napoletano”. Un’idea che volendo potrà essere esportata anche in altre città che soffrono dello stesso problema". "Questo anche perché è ingiusto che le conseguenze dell’azione di un manipolo di vandali incivili ricada sull’intera collettività – sottolinea Capodanno -. Peraltro la legge 15 luglio 2009, n. 94, con le nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica, ha profondamente innovato l’art. 639 del codice penale, sul deturpamento ed imbrattamento delle cose altrui, prevedendo al comma 2, sanzioni che vanno da 300 a 3.000 euro e la pena della reclusione da un mese ad un anno, a seconda che l’imbrattamento riguardi beni immobili o cose d’interesse storico ed artistico". "Attraverso un apposito sito internet – spiega Capodanno – i cittadini potranno scaricare i moduli per denunciare l’accaduto alle pubbliche autorità, inviare foto e segnalazioni, richiedere l’assistenza legale, sopperire, in pratica, alla latitanza di chi dovrebbe vigilare affinché questi atti vandalici, che oggi, in base alle nuove norme, sono di fatto diventati atti delinquenziali, non si ripetano più".

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di Redazione
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