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Napoli: ronde per il decoro, no ad iniziative di facciata


Napoli: ronde per il decoro, no ad iniziative di facciata
16/09/2009, 14:09


“Sono decisamente contrario ad iniziative che hanno il sapore propagandistico e, comunque, di mera facciata che non risolvono nessuno dei problemi in campo, a partire dalla violenza e dal degrado della Città – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. E’ risibile pensare di dare un contributo per un’inversione di rotta, che recuperi la vivibilità a Napoli, armando squadre di cittadini con macchine fotografiche e videocamere. Lo fanno già in tanti e da lustri, senza concreti risultati".
“ Quanto poi al riferimento ai “ City Angels “, una benemerita associazione di volontari, nata 15 anni fa a Milano, ed oggi operante in diverse città italiane, tra le quali anche Napoli, non c’è alcuna analogia – continua Capodanno -. I volontari di strada d’emergenza, come si definiscono “gli angeli della città” sono persone che aiutano i cittadini e lottano contro la criminalità. Senzatetto, tossicomani, vittime della violenza, persone e animali in difficoltà trovano in loro sostegno ed aiuto concreto, quella delle ronde napoletane, così come annunciata, si risolverebbe nell’ennesima azione di denuncia dei mali della Città, senza alcun apporto concreto e senza nessun progetto operativo “. “ Purtroppo – continua Capodanno - tra i tanti mali che affliggono il capoluogo partenopeo, c’è anche quello di una mancanza di un vero senso civico, che dovrebbe portare oltre la mera denuncia, utilizzata anche in un recente passato per catapultare qualche personaggio della cosiddetta “società civile” nelle liste dei partiti politici che oggi governano i vari Enti inadempienti, peraltro con scarsi risultati in termini di consenso". “Invito le associazioni ed i singoli cittadini a superare il momento di semplice denuncia, andando così solo ad incrementare un patrimonio di fotografie e di video dei guasti cittadini, presenti già in gran numero sulle pagine di Internet - rilancia Capodanno -. Penso invece all’istituzione di una forma di “adozione” dei beni pubblici da individuare con apposito censimento, con gruppi di cittadini o di operatori economici ai quali viene affidata la cura di un monumento, di un aiuola, di un giardino, in modo che possano provvedere a ripulirli, a tenerne cura, attraverso una normale manutenzione “. Capodanno annuncia che a giorni chiederà un incontro con il sindaco di Napoli e con gli assessori competenti per esporre il progetto: “Adotta un monumento", che coinvolge tutto il territorio cittadino, con le dieci municipalità.

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di Redazione
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