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L’azienda replica: “Cause già rimosse”

Napoli: scarichi in fogne, sequestrato deposito Anm


Napoli: scarichi in fogne, sequestrato deposito Anm
04/03/2010, 21:03

NAPOLI - Il deposito dell'Azienda napoletana mobilita' di via Posillipo, a Napoli, e' stato sequestrato dagli agenti della polizia ambientale. Gli agenti, coordinati dal colonnello Aldo Carriola, che hanno operato in collaborazione con i tecnici dell'ufficio fogne del Comune, dell'Asl e dell'Arpa, hanno accertato che gli scarichi dei servizi igienici della struttura finivano nel canale pluviale. Inoltre il pozzetto a servizio della rete fognaria dell'area destinata al lavaggio di automezzi risultava dissestato e gli scarichi della lavorazione potevano finire nella rete fognaria senza passare per l'impianto di depurazione. L'autorizzazione sanitaria e' risultata scaduta come il certificato di prevenzione incendi mentre il tetto di copertura di circa mq 1000 dei locali, costituito da lastre ondulate di eternit (cemento-amianto) era in cattivo stato di conservazione. Secondo quanto accertato dagli agenti le condizioni igieniche dei pavimenti dell'officina erano in cattivo stato di manutenzione e l'impianto di trattamento delle acque provenienti dal residuo delle lavorazioni eseguite all'interno dello stabilimento emanava nell'ambiente esalazioni irritanti. L'indagini, condotte dai tenenti Chiara Mormile e Bruno Guidotti e dagli assistenti Massimo De Rosa e Michele Autiero, sono state avviate nel maggio del 2009, a seguito delle segnalazioni da parte d i alcuni residenti della zona. Oggi gli agenti hanno eseguito il provvedimento emesso dall'autorita' giudiziaria, concedendo tre giorni per liberare i locali dai automezzi non oggetto del sequestro.
''L'Azienda sta gia' predisponendo le misure per ridurre al minimo il disagio per l'utenza, in conseguenza di tale drastico provvedimento restrittivo. Anm si riserva di presentare all'autorita' giudiziaria tutti gli atti in proprio possesso utili a chiarire la posizione aziendale, cosi' da ottenere, quanto prima, la disponibilita' della struttura comunale e la normalizzazione delle attivita' lavorative''. E' quanto si legge, in una nota l'Azienda Napoletana Mobilita' replicando alla notizia del sequestro del deposito di Posillipo. ''In particolare, Anm, tenendo conto dei rilievi generici formulati, chiarira' che per la copertura dell'impianto composta da Eternit non sussiste, come rilevato dalla dottoressa Aurora Brancia igienista industriale, alcuna dispersione di fibre perche' il materiale e' in matrice compatta, che anche la legge definisce come raramente a rischio e per la quale la legge stessa suggerisce controlli periodici ampiamente effettuati'', si legge ancora nella nota. ''Gia' nel 2009, Anm ha previsto ed effettuato la rimozione di un servizio igienico, per il quale si era ipotizzato uno sversamento all'interno di un canale pluviale; il certificato antincendio e' stato prontamente rinnovato a dicembre 2009 e consegnato alla polizia ambientale; non presenta alcun rischio l'impianto per il trattamento delle acque di lavaggio, che e' gestito da una ditta specializzata che settimanalmente effettua il controllo e, mensilmente, le analisi degli effluenti, i cui valori sono sempre stati rispettosi dei limiti tabellari previsti dalla legge'', prosegue la nota. ''Siamo pronti a dimostrare quanto questo sequestro sia dovuto ad istanze ad oggi infondate, in quanto riferite a cause in parte rimosse ed in parte del tutto inesistenti - dice il presidente Antonio Simeone - mi dispiace che questa situazione di colpevolezza fino a prova contraria, danneggi lavoratori e cittadini''.

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di Redazione
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