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Lavoratori sul piede di guerra contro la manovra economica

Napoli: sciopero generale del pubblico impiego


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Napoli: sciopero generale del pubblico impiego
14/06/2010, 16:06

NAPOLI - Lavoratori del pubblico impiego in piazza contro la manovra finanziaria. Oggi, i manifestanti dell’Usb si  sono riuniti in Piazza Mancini contro la politica economica del Governo Berlusconi. Uno sciopero generale per opporsi alla manovra del Ministro Tremonti che prevede tagli della sanità pubblica e della scuola e  l’aumento dell’età pensionabile per le donne. La manifestazione nazionale che riunisce oggi tutti i lavoratori del  pubblico impiego dice no ai tagli contrattuali 2010 – 2012 e alle limitazioni delle assunzioni nella Ricerca.
Secondo i manifestanti, inoltre, sono milioni i lavoratori nel privato che andranno in cassa integrazione,  licenziamento e mobilità. Infatti, con i lavoratori pubblici, in alcune regioni sono scesi in piazza anche i lavoratori del privato. Insomma una manifestazione per dire che “la crisi la paghino padroni e banchieri, non i lavoratori”. Cgil, - Cisl e Uil, secondo i manifestanti oggi sul piede di guerra, sarebbero complici fedelissimi di Confindustria e dei governi che al massimo proclamano piccoli scioperi formali e senza effetti positivi. Situazione diversa in Grecia e in Francia dove le mobilitazioni dei lavoratori si verificherebbero ogni giorno.

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di Claudia Peruggini
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