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Il comunicato di Onda Studentesca Napoletana

Napoli, scontri studenti e denunce


Napoli, scontri studenti e denunce
01/04/2009, 16:04

*Riceviamo e pubblichiamo

ONDA STUDENTESCA NAPOLETANA

Apprendiamo dalla stampa che ci sarebbero 6 denunce contro studenti e attivisti del movimento per le vicende del 26 marzo all'Università! Se è così ci sembra abbastanza clamorosa la scelta di parte della Questura. Ricostruiamo però i fatti:

- Martedì 24 marzo dopo un'assemblea a Giurisprudenza di circa 300 studenti e docenti promossa dai movimenti ma con la partecipazione anche di Cgil, ANPI e Coordinamento precari (foto1) l'iniziativa dei neofascisti nell'Università viene vietata dal Preside di Giurisprudenza che prende atto del dissenso verso la presenza di gruppi che in tutta Italia hanno dato luogo a fenomeni squadristi e xenofobi. Quindi è scorretto parlare di interruzione della loro iniziativa avvenuta poi giovedì. Perchè era già annullata

- Giovedì 26 il grosso delle reti studentesche va ad Acerra, e alcuni restano a presidiare e volantinare sotto la facoltà di giurisprudenza (foto2). I neofascisti però, malgrado l'iniziativa fosse vietata, si presentano lo stesso. Una trentina, che vanno da piazza Mercato all'Università senza che nessuno dica niente, malgrado abbiano bastoni e caschi (foto3). Fra essi sono pochi gli studenti univ di Napoli (4-5, non di più) mentre spicca la presenza di diversi mazzieri che non si vedevano nelle piazze da oltre un decennio (foto4).

- Dopo essere arrivati all'Università la "squadra" gira e si dirige alla stazione con la stessa conformazione aggressiva. Alla Stazione dove stanno tornando invece studenti da Acerra, allarmati dalle notizie giunte. Ci sono sicuramente tensioni nella stazione all'incontro con gli squadristi. Tensioni in cui interviene anche la Polfer.

- Fuori la stazione (lato Terminus) succede però un'episodio assai inquietante: arriva una volante e uno dei poliziotti esce dalla macchina e spara!!! E' un'episodio su cui la questura non dice la verità per intero, perchè non è affatto vero che è stato contestuale a quelli dentro la stazione. E' stato successivo! Quando è arrivata la volante (ovviamente fuori la stazione) c'erano in piazza solo studenti del movimento, non c'era nessuna rissa in corso, ne ovviamente c'era motivo per andare contro la volante. Lo sparo è stato gratuito!! Un episodio grave e inquietante cui hanno assistito decine di studenti e di persone della piazza. Solo dopo lo sparo ci sono state ovviamente nuove tensioni tra poliziotti e manifestanti (a chi piace farsi sparare contro!??).

- Giovedi 26, subito dopo i fatti arriva una telefonata anonima a casa di uno studente attivo nel movimento (la telefonata è facilmente verificabile dai tabulati). Una persona che per altro non era presente all'Università, in quanto studente-lavoratore (anche questo facilmente verificabile). Telefonicamente vengono mosse minacce e insulti alla famiglia, con chiari riferimenti all'impegno politico del figlio, ricordando che a parlare è "la vecchia guardia" ecc. La notte stessa a questa persona viene incendiata la macchina!! Questo per capire tempistiche e contesto che circonda certi personaggi...

Che dopo tutto questo a essere denunciati siano solo studenti e attivisti del movimento è davvero incredibile!!
Noi continuiamo le nostre attività nelle quali è fondamentale ovviamente l'informazione degli altri studenti come noi su quello che sta accadendo. Proprio in un momento in cui sono riprese le attività del movimento studentesco con cortei, iniziative sugli stage, sul diritto ai trasporti, alle biblioteche ecc. Dalla Sapienza a Napoli ricompare la repressione e i neofascisti..

Domani saremo come le altre associazioni antirazziste al Fatebenefratelli per protestare contro la discrimnazione delle donne migranti. Magari i neofascisti sarebbero andati a complimentarsi con l'Ospedale...!
Loro sono (testuale da un loro documento) per " l'umano (!!)  rimpatrio di tutti gli immigrati presenti in Italia"... Ognuno può valutare da che parte sta la civiltà e da che parte l'autoritarismo, la xenofobia e la barbarie...
 

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di Redazione
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