Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Napoli, scoperta casa d'appuntamento in piazza San Nazzaro


Napoli, scoperta casa d'appuntamento in piazza San Nazzaro
23/11/2010, 16:11


NAPOLI - Ieri sera, i poliziotti del Commissariato di Polizia "San Ferdinando", hanno denunciato un tassista 28enne, titolare di un appartamento di Piazza San Nazzaro, per favoreggiamento alla prostituzione, una 22enne cittadina brasiliana per favoreggiamento personale nei confronti del tassista e sottoposto a sequestro l'immobile. Gli investigatori del Commissariato avevano già da tempo avuto notizia che un tassista di Mergellina aveva organizzato una casa d'appuntamento con ragazze "squillo" sudamericane e che queste utilizzavano un sito internet per reclamizzare l'attività pubblicando proprie foto esplicite. Dalle prime indagini era anche emerso che il titolare dell'appartamento, oltre a percepire il regolare affitto mensile, riscuoteva anche una percentuale su ogni singola prestazione sessuale. A tutto questo si erano poi aggiunte numerose telefonate di cittadini residenti in zona che segnalavano il sospetto e regolare ricambio delle ragazze che abitavano l'appartamento. Per trovare riscontro a quanto emerso dalle informazioni sino a ieri acquisite, i poliziotti hanno pertanto deciso di porre sotto osservazione l'appartamento e monitorarne l'attività delle occupanti. Postisi nelle vicinanze dell'ingresso dell'appartamento, gli agenti hanno seguito il viavai di alcuni clienti sino a quando alle 17.30 hanno deciso intervenire. Hanno dovuto bussare con insistenza fino a quando un 42enne di Napoli ha loro aperto la porta. A pochi passi dall'uomo c'era una cittadina brasiliana di colore, di 22 anni, completamente svestita. L'uomo ha subito riferito di essere li in quanto aveva concordato la consumazione di un rapporto sessuale previo pagamento di 150 euro. L'uomo ha poi raccontato di aver visto le foto della ragazza su un noto sito per escort e dopo averla contattata telefonicamente aveva preso un appuntamento. Giunto presso l'appartamento aveva concordato il prezzo ma la consumazione era stata interrotta dall'inaspettato arrivo dei poliziotti. Gli agenti hanno quindi effettuato una perquisizione locale che ha portato al rinvenimento di diverse banconote, numerosi profilattici e dei falli di gomma. Tutto il rinvenuto è stato quindi sottoposto a sequestro in quanto ritenuto materiale si sicuro valore probatorio. La cittadina brasiliana è stata pertanto condotta presso gli uffici del Commissariato San Ferdinando dove alle domande dei poliziotti, ha assunto un atteggiamento omertoso ed ha puntualmente evitato di riferire ogni circostanza che potesse corroborare le accuse nei confronti del titolare dell'appartamento. Gli indizi e le informazioni raccolte dagli investigatori sono comunque state considerate sufficienti per denunciare tanto il titolare che l'inquilina favoreggiatrice. L'immobile dove si praticava la prostituzione è stato quindi sottoposto a sequestro ed all'ingresso sono stati apposti i previsti sigilli.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©