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Sotto accusa la mancata bonifica

Napoli, sequestrata area ex Italsider di Bagnoli

La Procura della Repubblica: "Disastro ambientale"

Napoli, sequestrata area ex Italsider di Bagnoli
11/04/2013, 10:30

NAPOLI - Le aree dell'ex Italsider e dell'Ex Eternit di Bagnoli, nella periferia ovest di Napoli, sono state sequestrate dai Carabinieri. L'indagine era stata aperta dalla Procura di Napoli in seguito al rogo dei capannoni del polo scientifico. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica che ha portato a quella tragedia, su cui pesa l'ipotesi di un disastro ambientale doloso. Sono indagati 21 ex dirigenti della società 'Bagnoli Futura' e di vari enti locali. L'inchiesta è condotta dal pm Stefania Buda con il coordinamento dei Procuratori aggiunti Francesco Greco e Nunzio Fraiasso. I pm hanno chiesto e ottenuto dal gip l'emissione di un'ordinanza che dispone il sequestro preventivo di un'ampia area, compresa la cosiddetta 'colmata' di Bagnoli. Gli esami tecnici hanno accertato un notevole inquinamento dell'area, aggravando una situazione già compromessa.
Le vicende legate alla bonifica delle aree di Bagnoli sono avvenute "in un contesto generalizzato di conflitto d'interesse", secondo la Procura della Repubblica di Napoli. Secondo gli investigatori, "l'interscambio dei ruoli tra controllori e controllati e il conflitto d'interesse degli enti pubblici" hanno determinato "il progressivo scadimento degli obiettivi di bonifica e dei controlli ambientali, causando un disastro ambientale".
La bonifica di Bagnoli, costata 107 milioni di euro, non solo è stata "effettuata virtualmente", ma di fatto "ha portato una miscela di pericolosi inquinanti su tutta l'area oggetto della bonifica con aggravamento dell'inquinamento dei suoli rispetto allo stato pre-bonifica". E' quanto trapela dalle indagini aperte dalla Procura di Napoli. Con il provvedimento di sequestro delle aree di Bagnoli, il gip ha disposto "un dettagliato piano di interventi finalizzato a un'adeguata bonifica e messa in sicurezza" delle aree sequestrate.

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di Emanuele De Lucia
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