Cronaca / Sesso

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Il provvedimento dovrà essere legittimato dai giudici

Napoli, sequestrata l’auto ai clienti dei trans


Napoli, sequestrata l’auto ai clienti dei trans
08/02/2010, 12:02

NAPOLI – Tolleranza zero contro la prostituzione. E’ in quest’ottica che si sono mosse le forze dell’ordine, nell’ambito degli ultimi controlli per le strade cittadine. Con un cambio di rotta che potrebbe costituire una novità importante. A via Brin, infatti, due persone sorprese mentre erano appartate con un trans si sono viste la vettura sequestrata in quanto considerata mezzo per perpetrare reato. L’illecito in questione, ovviamente, è quello di atti osceni in luogo pubblico.

Il provvedimento, che costituisce una assoluta novità per questo genere di reati, è stato adottato in particolare dagli agenti del commissariato Arenaccia, diretti dal vicequestore Pasquale Trocino. Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno bloccato una persona che si era appartata con un trans in via Brin, da tempo trasformata in punto di ritrovo per prostitute. Per il cliente, come da prassi, è scattata la denuncia per atti osceni in luogo pubblico. Poi, la sorpresa: sequestro cautelativo dell’automobile.

In ogni caso, adesso la parola passa alla magistratura. Dovranno essere infatti i giudici a decidere se convalidare o meno il sequestro delle due automobili, o se restituire le vetture ai legittimi proprietario. Dalla loro decisione potrebbe arrivare un importantissimo salto in avanti nel contrasto alla prostituzione: se il provvedimento adottato dagli agenti dovesse essere legittimato ed emulato, infatti, il cliente di turno ci penserà due volte prima di lasciarsi andare al sesso mercenario; se fino ad oggi il pericolo era di beccare una multa ed una denuncia, adesso le cose sono peggiorate: ci sarà infatti da spiegare ai familiari per quale motivo si è tornati a casa a piedi.

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di Nico Falco
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