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Quest'anno c'è "a capata e' Zidane"

Napoli, sequestrate 11 tonnellate di botti proibiti


Napoli, sequestrate 11 tonnellate di botti proibiti
24/12/2009, 16:12

NAPOLI - Come tutti gli anni, in questo periodo le forze dell'ordine sono alla caccia di botti illegali, per cercare di ridurre il numero di persone che poi sono costrette a rivolgersi all'ospedale la notte di capodanno o dopo, per ferite causate dalle esplosioni. Nelle ultime ore una serie di operazioni hanno permesso di sequestrare in provincia di Napoli quasi 11 tonnellate di materiale pirotecnico illegale; parte in uno scantinato a Torre Annunziata e parte in un altro scantinato a Casoria.
Quest'anno il pezzo forte a Napoli è "a capata e' Zidane" (cioè la testata di Zidane): 10 chili di polvere pirica pressata, che viene venduta anche a 300 euro. Per essere chiari, non è un giocattolo: con tanto esplosivo si può buttare giù un muro e anche di più. Una persona abbastanza pazza da comprarlo ma abbastanza accorta da usarla con prudenza, ha un solo posto dove farla esplodere: un campo aperto o una spiaggia. Magari dopo averci allungato di un bel po' la miccia, dato che anche esplodendo a pochi metri di distanza può arrecare gravi danni.
il riferimento, per questi ordigni, al calcio non è episodico. 20 anni fa c'era "la bomba di Maradona"; poi fu il "taricone" (dal nome del concorrente di una delle prime edizioni del Grande Fratello, Pietro Taricone); poi "la bomba di Osama"; l'anno scorso era "a capa e' Lavezzi" (la testa di Lavezzi). Cambiano i nomi, ma si tratta sempre di veri e propri ordigni esplosivi, da maneggiare per quello che sono: bombe.

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di Antonio Rispoli
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