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Napoli, sequestrati quintali di ‘botti’ e 22 piante di marijuana: 21enne arrestato


Napoli, sequestrati quintali di ‘botti’ e 22 piante di marijuana: 21enne arrestato
13/05/2010, 17:05

NAPOLI - A Massa di Somma, nel corso di attività investigativa con la quale si era intuito che in una abitazione di via Vesuvio si fabbricavano ordigni esplosivi, i carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno effettuato ieri sera una perquisizione domiciliare nella casa di Umberto Violante, 21enne, del luogo, incensurato.
Nel corso dell’atto di indagine i militari dell’arma hanno rinvenuto e sequestrato in un sottoscala adibito a deposito ben 450 chilogrammi di ordigni pirotecnici di fabbricazione artigianale e materiale per la fabbricazione dei “botti”, un enorme quantitativo che in caso di incidente avrebbe potuto tirare giù l’intero corpo di fabbrica, un palazzo a 2 piani ove abita la famiglia del 21enne (padre, madre e una sorella).
Sul terreno circostante la casa, recintato ed accessibile solo dall’interno, sono state rinvenute e sequestrate 22 piante di cannabis indica.
Umberto Violante è stato tratto in arresto per detenzione illegale di materiale esplodente e per coltivazione di piante di stupefacente.
Per la campionatura e lo spostamento del materiale esplodente sono stati fatti intervenire sul posto i carabinieri dalla squadra artificieri antisabotaggio di napoli.
Il micidiale quantitativo di ordigni era composto da materiale privo di catalogazione (4 “cipolle” da 155 grammi, 3 “rendini” da 35 grammi e 3.680 da 17 grammi, 862 “lampetti” da 6 grammi) e da materiale esplodente di quarta e quinta categoria (pezzi, fuochi e batterie pirotecniche del peso da 30 a 5.600 grammi).
E’ stato inoltre rinvenuto e sequestrato anche materiale usato per il confezionamento ed il lancio dei botti (un sacco di cellophane contenente 7 chili di miscela esplosiva, 15 sacchi contenenti ognuno 500 pezzi di miccia “a trac” del peso di 17 grammi l’una e 6 rotoli di miccia pirotecnica del peso complessivo di 1,5 chili nonché circa 100 chilogrammi di “carta tedesca” e 2 tubi da lancio per colpi da mortaio).
Le 22 piante di cannabis, 14 già sviluppate ed 8 germogli, sono state trovate in altrettanti vasi sul terreno intorno alla casa e sono state inviate al lass di casoria (il laboratorio di analisi delle sostanze stupefacente dei carabinieri) per verificare il contenuto di principio attivo.
L’arrestato è stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale.

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di Redazione
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