Cronaca / Sangue

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La vittima minacciata con bomboletta spray e accendino

Napoli: sequestrato e seviziato per fare un video da Youtube


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Napoli: sequestrato e seviziato per fare un video da Youtube
26/08/2009, 18:08

Storie di ordinaria follia. Non c’è altro modo per definire la disavventura capitata ad un ragazzo napoletano, per una notte intera in balia di quattro suoi coetanei che, dopo averlo legato sequestrato, hanno minacciato di dargli fuoco: una notte di terrore, ripresa con le telecamere dei cellulari per finire, probabilmente, sul popolare portale Youtube.
Quattro ragazzi napoletani, tutti incensurati, sono stati denunciati a piede libero per sequestro di persona e lesioni; si tratta di M. L., S. Z. e P. V, gli ultimi due imparentati con esponenti di rilievo della camorra attiva nell’area di Fuorigrotta. L’episodio risale alla notte tra domenica e lunedì scorso, quando il gruppetto ha preso di mira un altro ragazzo ed hanno deciso di fargli guidare un’automobile benché non avesse la patente. La vittima, ignara dei loro piani, si è lasciata convincere. In un video ripreso coi cellulari si vede la vettura inseguita dal gruppetto in sella a ciclomotori. Poi quella che doveva essere una bravata ha preso una brutta piega: i quattro hanno deciso di sequestrare il ragazzo e, dopo averlo imbavagliato con del nastro isolante e legato con fili della corrente, lo hanno trasportato per tutta la notte, lasciandolo, infine, in una vettura abbandonata parcheggiata in via Tiberio. I quattro denunciati sono tornati in via Tiberio all’alba e, con un accendino ed una bomboletta spray, hanno minacciato la vittima di dargli fuoco. Il ragazzo, temendo che volessero davvero farlo, ha cominciato ad urlare e le sue grida sono state udite da un uomo che, immediatamente, ha allertato le forze dell’ordine.
Gli agenti del commissariato San Paolo, coordinato dal dirigente Alberto Francini, sono arrivati sul posto pochi minuti dopo. I quattro alla vista dei poliziotti sono riusciti a darsi alla fuga, ma sono stati identificati e, ieri, sono stati bloccati. Attualmente sono in corso accertamenti in Internet per capire se i filmati di quella notte folle siano già finiti in rete.

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di Nico Falco
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