Cronaca / Nera

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La coppia finita al Centro Grandi Ustionati del Cardarelli

Napoli: si ustionano per incendiare un negozio, due arresti


Napoli: si ustionano per incendiare un negozio, due arresti
11/12/2009, 21:12

NAPOLI – Hanno appiccato il fuoco ad un negozio, ma non sono riusciti a scappare prima di essere coinvolti nel rogo. Incastrati dalle indagini, sono finiti in manette Vincenzo Frungillo, 21 anni, ed Antonio Cascone, 24 anni, quest’ultimo attualmente piantonato dai carabinieri nel Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli, ferito dall’esplosione della busta di benzina che stavano usando per il rogo; entrambi sono incensurati e risiedono nella zona dei Camaldoli. I due si stavano accingendo a dare fuoco ad un esercizio commerciale di via Fragnito, al Vomero. Il giovane ustionato, in prognosi riservata, è stato rintracciato attraverso la carta di identità ed il bancoposta, rinvenuti parzialmente bruciati sul luogo del rogo. Hanno provato a discolparsi affermando di essere intervenuti in soccorso di alcune persone rimaste intrappolate tra le fiamme, ma la loro versione non ha retto di fronte alle evidenze investigative.
L’esplosione conseguente all’incendio ha danneggiato, oltre al negozio, anche due vetture in sosta. Le indagini sono attualmente in corso per individuare il movente. Le ipotesi ritenute maggiormente verosimili sono al momento due: quella del racket e quella dell’atto vandalico ai danni del titolare del negozio.
Un episodio analogo si è verificato la notte tra domenica e lunedì in via Cavalleggeri D’Aosta, dove una decina tra ciclomotori e moto e due autovetture sono stati bruciati in un garage all’aperto. Poche ore prima, invece, alcuni colpi di arma da fuoco erano stati esplosi contro un locale di via Bellini, nel centro storico di Napoli.

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di Nico Falco
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