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Napoli: sprechi e abbandono del verde, le accuse di Verdecologista


Napoli: sprechi e abbandono del verde, le accuse di Verdecologista
09/04/2010, 13:04


NAPOLI - In questi giorni sulla stampa cittadina si parla di messa a dimora di alberi – osservano i responsabili dell’associazione Verdecologista Carmine Attanasio, Gennaro Varriale e Giacomo Della Guardia – mentre gran parte delle aiuole cittadine versano in uno stato di degrado assoluto, come si evince dalle foto scattate ieri in via Ruoppolo. In alcuni casi le aiuole si presentano verdi solo perché siamo nella stagione delle piogge, ed il verde nasce spontaneo. "La manutenzione del verde a Napoli è da anni inesistente, le aiuole soprattutto d’estate sono tutte ingiallite e senza un filo d’erba; gli unici colori sono conferiti alle stesse solo dal diverso tipo di rifiuto depositato da cittadini incivili, basta recarsi in qualsiasi momento in via Saverio Altamura o in via Ruoppolo per capire che siamo in una città da terzo mondo. Le fioriere non curate sono ricettacolo di cartacce e di mozziconi di sigarette. Inoltre la mancata prevenzione, attraverso interventi di puntuale potatura e trattamenti fitosanitari, ha causato la strage di migliaia di palme e le poche rimaste, basta guardarsi in giro, non vengono nemmeno potate ed i rami marciscono favorendo il proliferare del “Punteruolo rosso” e di ogni tipo di parassita. In questo modo l'immagine che si offre a napoletani e turisti è sconcertante; chi non è stato capace di dare una svolta oggi si rende conto del fallimento e cerca, a pochi mesi dalle elezioni comunali, di pubblicizzare al massimo ogni albero che si mette a dimora, per dare l’impressione di essere operativi, dimenticando che negli ultimi dieci anni sono più gli alberi tagliati che quelli piantati. Il tutto – concludono Attanasio, Varriale e Della Guardia – con costi esorbitanti per la collettività considerato che il continuo ricorso a ditte esterne avrebbe dovuto portare ad un consequenziale snellimento della direzione giardini e del personale addetto, sempre nell’ottica dell’abbassamento dei costi e del miglioramento del servizio.

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di Redazione
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