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Il ricordo a 28 anni dalla tragica scomparsa del giornalista

Napoli, staffetta della legalità nel nome di Giancarlo Siani

Personaggi simbolo guideranno la sua Mehari verde

Napoli, staffetta della legalità nel nome di Giancarlo Siani
23/09/2013, 10:38

NAPOLI. E' partita questa mattina alle ore 9.30 la staffetta della legalità per ricordare il grande Giancarlo Siani. La Mehari verde, la storica auto del giornalista de "Il Mattino", ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, è in viaggio oggi per le strade di Napoli. L'auto è partita questa mattina da Piazza Leonardo, dove fu barbaramente ucciso Giancarlo, per arrivare poi alla sede del giornale di Via Chiatamone.

Paolo Siani, il fratello di Giancarlo, consegnerà le chiavi dell'auto a personaggi simbolo che, a turno, la guideranno in memoria del giornalista. Si comincerà con Roberto Saviano che raggiungerà gli studenti del liceo "Vico". Da qui sarà il turno di Don Luigi Ciotti che guiderà l'auto fino a Piazza Dante dove, ad attenderlo, ci saranno i ragazzi del Convitto. La Mehari passerà poi ad Armando D'Alterio che la guiderà fino a piazza Carità dove renderà omaggio a Salvo D'Acquisto. Le chiavi passeranno poi al rappresentante del "Coordinamento familiari vittime innocenti criminalità" Alfredo Avella.

Il giornalista Giovanni Minoli prenderà posto nell'auto dinanzi al teatro San Carlo e poi la consegnerà a Daniela Limoncelli, collega di scrivania di Giancarlo Siani, che la condurrà fino all'ex tipografia de "Il Mattino": inizierà così il "Premio Giancarlo Siani". Alla nobile iniziativa prenderanno parte, tra gli altri, il sindaco Luigi de Magistris, il governatore Stefano Caldoro, il procuratore di Napoli Giovani Colangelo, il magistrato Raffaele Cantone, il comandante dei Ros Mario Parente, il capo dipartimento Giustizia minorile Caterina Chinnici.

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di Redazione
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