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Napoli, taglio del nastro del parco giochi del Centro Don Guanella


Napoli, taglio del nastro del parco giochi del Centro Don Guanella
02/02/2009, 16:02

E' stato inaugurato questa mattina il nuovo parco giochi del Centro socio-educativo Don Guanella, realizzato con il sostegno economico della Provincia di Napoli. Attiva dal 1963, l'Opera Don Guanella è in prima linea nel recupero dei minori "a rischio" della periferia nord di Napoli, a cavallo tra Miano e Scampia. Con i suoi tubi colorati, scivoli, altalene - tutti realizzati con materiali riciclati e nel rispetto delle norme di sicurezza - il parco giochi si inserisce tra i programmi di riqualificazione urbana dei territori e di destinazione di aree degradate a scopi sociali. "Questo parco, come i tanti che stiamo realizzando nella provincia napoletana, è anche un luogo di legalità - ha affermato Di Palma, che stamani ha reciso il nastro augurale - Perché sottrarre al degrado e all'abbandono aree che sono luoghi dello spaccio e di ritrovo della criminalità organizzata, significa trasformarli in posti dove famiglie, bambini, trascorrono delle ore della loro giornata. Certo, non è il caso specifico del parco giochi di questo centro, perché i padri guanelliani sono molto presenti, ma in altre zone della nostra provincia è così". "Caro presidente, tu sei sfortunato - è il messaggio letto da una bambina a Di Palma - Il presidente della Camera Fini ci fa sempre un sacco di regali. E tu? Mo' verimm'". Il presidente ha raccolto con un sorriso la sfida, rispondendo che l'inaugurazione del parco è un segno della presenza della Provincia. "Questa - ha sottolineato - non è una giornata di promesse ma di realizzazioni. L'inaugurazione del parco giochi è un modo per dire che vi diamo una mano. E speriamo di poter fare anche altro per la vostra comunità". L'augurio che il parco possa accrescere, nel tempo libero, il "vigore delle membra" la "serenità dell'anima" dei bambini appartenenti alla martoriata periferia della città e affidati al Centro dai servizi sociali, è stato espresso dai sacerdoti guanelliani durante la benedizione della struttura ricreativa. "Questa - ha sottolineato padre Aniello Manganiello - è anche un'iniziativa contro la camorra perché dove ci sono strutture belle e ambienti positivi i ragazzi crescono bene e sani; altrimenti, se il degrado e l'abbandono regnano, i giovani ne risentono negativamente." "Questa iniziativa è contro il sistema della camorra" - si legge sulla targa recante lo stemma della Provincia all'ingresso del parco. L'Ente ha dato il via alla realizzazione di parchi gioco per bambini in tutto il territorio provinciale attraverso due bandi: per il primo, relativo al periodo 2004-2006, erano stati stanziati 8 milioni di euro, mentre per il secondo - nel quale rientra il parco giochi del Centro Don Guanella - sono stati stanziati altri 2 milioni di euro. "Ogni struttura - ha puntualizzato il presidente Di Palma - ha un valore che si aggira intorno ai 35 mila euro. Altri parchi sono in costruzione a Sant'Antonio Abate, Mugnano, Acerra, in via Domenico Fontana a Napoli."

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di Francesca Pellino
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