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Napoli, Teatro Angiulli: lavori in corso da 29 anni


Napoli, Teatro Angiulli: lavori in corso da 29 anni
20/12/2010, 14:12

Napoli, 20 dicembre 2010 - Da quasi tre decenni, in un rione a rischio ed estremamente degradato, la ricostruzione della sala teatrale scolastica continua a non essere una priorità nell’agenda politica comunale. Una singolare azione civica nonviolenta si è svolta stamattina dinanzi la scuola statale primaria e dell’infanzia “Andrea Angiulli” in piazza Mario Pagano alla ‘Sanità’, uno dei più degradati rioni periferici al centro della Città. Il Circolo Stella-san Carlo all’Arena del Partito della Rifondazione Comunista ha ricordato i ben 29 anni del cantiere-fantasma di ricostruzione della sala teatrale al centro dell’ampio cortile della Scuola. Ad un serrato volantinaggio contenente la dolente vergognosa cronistoria del rifacimento del teatro – facente parte dell’edificio scolastico fin dal 1927 – all’interno della scuola “A. Angiulli”, volantinaggio con il quale è stata diffusa l’interrogazione al Sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo, affinché la ricostruzione della sala teatrale/polivalente (anche per l’educazione fisica, poiché l’ “Angiulli” è priva della palestra!) sia finalmente inserita nel bilancio comunale di previsione 2011, i militanti di Rifondazione Comunista hanno letteralmente e simbolicamente – con nastro adesivo per lavori in corso – “incartato” il cancello perimetrale esterno dell’edificio scolastico. Contemporaneamente un gruppo di genitori ha issato lo striscione “29 ANNI” che campeggia sulla cancellata perimetrale esterna. “Con questa azione nonviolenta”, afferma Francesco Ruotolo, segretario del Circolo Stella-san Carlo Arena del Partito della Rifondazione Comunista, il quale è per cinque anni anche stato combattivo membro (per la componente “genitori”) del XVII Consiglio di Circolo, “abbiamo voluto visualizzare un cantiere-fantasma: in queste settimane, 29 anni fa, veniva abbattuta la Sala-teatro della scuola ‘Angiulli’ per ricostruirne una nuova e più idonea per l’attività didattica. E questa Sala il rione Sanità la sta ancora aspettando”.

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di redazione
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