Cronaca / Soldi

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L'episodio risale alla serata di domenica

Napoli, tenta di rapinare un'auto: riconosciuto dal numero di targa


Napoli, tenta di rapinare un'auto: riconosciuto dal numero di targa
10/03/2009, 16:03

Insieme ad un complice aveva tentato di rapinare un’autovettura, ma aveva dovuto ripiegare nel vedere arrivare gli agenti. A tradirlo, l’automobile utilizzata per scappare: era intestata a lui. I fatti risalgono a domenica scorsa. La vittima, cuoco in un ristorante di Bagnoli, aveva parcheggiato la propria vettura all’esterno del locale intorno alle venti, per andare al lavoro. Poco dopo lo avevano avvisato che due individui dall’aria sospetta stavano armeggiando sulla sua automobile. Quando è uscito per controllare, ha visto che una persona era già all’interno dell’abitacolo e stava cercando di far partire il motore. L’altro, il palo, lo ha bloccato per evitare che bloccasse il complice. Ne è nata una discussione, al termine della quale uno dei malviventi ha tagliato corto: “Se la macchina è la tua, fai una cosa: dammi direttamente le chiavi”. Il cuoco si è opposto e sono partiti gli spintoni. In quel momento, deus ex machina, l’arrivo di una pattuglia di polizia che stava perlustrando il quartiere. Vedendo gli agenti i due malviventi si sono immediatamente dati alla fuga a bordo di una Peugeot parcheggiata a pochi metri di distanza. La vittima è riuscita a prendere il numero di targa e l’ha successivamente comunicato, nel corso della denuncia, ai carabinieri. Partendo proprio da quel dato i militari della stazione di Bagnoli sono risaliti al proprietario della vettura, che era proprio uno dei due giovani che, domenica, avevano tentato la rapina. Il giovane è stato identificato come Giuseppe Cardone, originario di Fuorigrotta ma residente a Castelvolturno. Dopo le formalità di rito il ragazzo è stato trasportato dai carabinieri presso la casa circondariale di Poggioreale, ritenuto responsabile di tentata rapina impropria, ed è attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono ancora in corso le ricerche del complice.

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di Nico Falco
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