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Sottoposto a fermo per rapina a madre e a un’anziana donna

Napoli, ucraino fermato per essere identificato viene riconosciuto come rapinatore


Napoli, ucraino fermato per essere identificato viene riconosciuto come rapinatore
22/11/2010, 16:11

Napoli – Ieri sera, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, il cittadino ucraino I.V., 26enne, senza fissa dimora, in quanto gravemente indiziato del reato di rapina aggravata. I fatti hanno avuto inizio nella mattinata di ieri quando i poliziotti sono stati inviati a Via Niutta, dove era stata segnalata la presenza di un giovane che si era introdotto in uno stabile e stava molestando gli inquilini. Giunti sul posto e trovandolo sprovvisto di documenti, gli agenti lo hanno subito sottoposto a fermo per identificazione. Il giovane ha dichiarato di essere cittadino ucraino e di chiamarsi con un nome fasullo. Condotto in Questura è stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici. Grazie a questi, la Polizia ha scoperto che era già stato fotosegnalato e registrato nell’archivio della Polizia Scientifica. Le sue impronte sono risultate relative a I.V. della classe 1984, cittadino ucraino con numerosi pregiudizi penali e di polizia per reati contro il patrimonio. Durante lo svolgimento delle operazioni presso gli uffici della Polizia Scientifica, i poliziotti sono stati però contattati dalla madre del 26enne, una cittadina ucraina di 48 anni coniugata con un italiano e residente a Napoli. La donna ha quindi riferito agli agenti che il figlio aveva precedentemente rapinato sia lei che un’anziana donna di Casalnuovo di Napoli. Mentre il 26enne veniva trattenuto in Questura, si è svolta una rapida attività investigativa che ha portato riscontro a quanto dalla donna dichiarato. Sia la signora ucraina che l’anziana donna di Casalnuovo, avevano infatti denunciato il 26enne rispettivamente il 15 ed il 18 novembre scorso. A questo punto,il giovane ucraino è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria in quanto gravemente indiziato delle due rapine e subito dopo condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.

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di redazione
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