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L'opera murattiana restaurata 200 anni dopo la costruzione

Napoli: "Un Ponte per la memoria" alla Sanità


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Napoli: 'Un Ponte per la memoria' alla Sanità
16/01/2010, 14:01

NAPOLI – Tra i principali interventi di riqualificazione urbana realizzati dall'Assessorato con deleghe al Decoro, all'Arredo Urbano e alla Memoria storica del Comune di Napoli, c'è quello del restauro della cancellata dello storico Ponte alla Sanità, in occasione del secondo centenario dalla costruzione dell'opera, voluta da Gioacchino Murat. Prima dell'intervento di restauro costato circa 20mila euro e portato a termine lo scorso dicembre, la struttura, costruita nel 1809 per congiungere il centro di Napoli con Capodimonte e con un'ampia zona di periferia, versava in uno stato di degrado che l’aveva resa pericolosa. "E' stato un importante restauro - ha detto l'assessore all'Arredo Urbano, Diego Guida, in occasione dell'inaugurazione del Ponte restaurato, il 22 dicembre 2009 - Abbiamo voluto dare un segnale chiaro che la città e le sue strutture storiche sono uguali in qualsiasi quartiere si trovino; continueremo in questa direzione anche in altre aree." L'intervento ha reso più sicuro il ponte che, nel corso degli anni, divenuto tristemente noto, in passato, per casi di persone che si sono tolte la vita lanciandosi dalle fessure del cancello.
La presentazione dell'opera di restauro è stata accompagnata anche dalla distribuzione della ricerca di Luigi Mascilli Migliorini, "Un ponte per la memoria: il progetto urbanistico murattiano alla Sanità 1809-2009".
Tra gli altri interventi effettuati nel corso del 2009, l'assessore riferisce di "oltre 280 gli elementi di arredo urbano inseriti tra panchine, fioriere, ceneriere stradali, installazione di dissuasori, ripiantumazioni di alberi; la distribuzione di oltre 5mila BiblioNapoliCard (la Card Comunali per le attività bibliotecarie), consegnate gratuitamente presso le biblioteche cittadine per la diffusione della cultura in Città; interventi per "lavori pubblici" (che hanno sempre tempi assai lunghi per definizione) di grandi dimensioni in grandi aree, e piccoli interventi per piccole aree che hanno interessato praticamente tutte le 10 Municipalità". "E per questo 2010 - conclude l'assessore - ne sono stati programmati ancor di più."

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di Redazione
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