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La donna di 40 anni, Anna soffre di disturbi psichici

Napoli: una clochard partorisce e lo abbandona per strada

I residenti non si erano accorti che fosse incinta

Napoli: una clochard partorisce e lo abbandona per strada
27/02/2012, 00:02

NAPOLI - Una storia di precarietà e abbandono, conclusasi con un lieto fine. Una clochard ha abbandonato il proprio neonato in una strada di Napoli. Si tratta di una quarantenne nata in provincia di Caserta, Anna, che soffre di problemi psichici. Stamattina la donna ha abbandonato il bambino in via Ludovico Bianchini, una strada che collega via Duomo con piazza Mercato. Anna ha partorito lì, nella strada che è un po’ la sua casa, un bambino, che poi ha affidato al suo destino. I soccorsi sono arrivati velocemente, i carabinieri sono stati subito allertati dai residenti di via Bianchini. Il bambino è stato ricoverato nell’ospedale dell’Annunziata, dove i medici stanno curando i sintomi di un’ipotermia. La madre, invece, è stata accompagnata all’ospedale Loreto Mare e poi forse sarà affidata a qualche centro di igiene mentale.
Tutto è cominciato sabato pomeriggio, quando Anna è stata vista intorno alle 17 seduta su un marciapiede. Era il suo compleanno e stava offrendo cioccolatini ai passanti. A un certo punto è stata colta da un malore. Qualcuno ha visto arrivare un’ambulanza, ma Anna deve aver rifiutato i soccorsi. “Stamane, intorno alle 7, l’abbiamo sentita gemere, in evidente stato di difficoltà – ha raccontato Massimo Solombrino, 41 anni, residente in via Bianchini –. Io e un altro condomino dello stabile le abbiamo chiesto se avesse bisogno di aiuto, ma ha risposto di no”. I residenti hanno in ogni caso continuato a interessarsi della donna, portandole una coperta, assicurandosi che stesse al caldo. Non si sono, però, accorti del suo stato di gravidanza. “Siamo rimasti esterrefatti, nessuno pensava che fosse incinta, anche perché era avvolta in un vecchio cappotto che le nascondeva il corpo”. E invece la donna ha partorito lì, in quella stradina. Poi, però, in preda a confusione psichica, Anna si è alzata dal suo giaciglio improvvisato e si è allontanata. Proprio allora sono arrivati i soccorsi, allertati dagli abitanti del quartiere. Mentre arrivavano i carabinieri, i residenti di via Bianchini sono corsi per strada per proteggere il corpicino del bimbo dal freddo. La malattia o semplicemente l’istinto materno aveva spinto Anna ad alzarsi, allontanarsi dal suo bimbo per chiedere aiuto, per cercare da sola i soccorsi. Soccorsi che sono arrivati in fretta e hanno sistemato quel mondo abbandonato al freddo di una strada del centro di Napoli.

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di Emanuele De Lucia
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