Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Napoli, violenze e persecuzione perchè la sua donna non vuole lasciare il lavoro

Carabinieri arrestano 37enne

Napoli, violenze e persecuzione perchè la sua donna non vuole lasciare il lavoro
18/10/2013, 11:46

NAPOLI - I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli sono intervenuti nel Rione Lauro su richiesta di aiuto pervenuta al 112: veniva segnalata l’aggressione di un uomo alla sua ex fidanzata.
Sul posto i militari dell’arma hanno trovato una 25enne di Fuorigrotta con vistose ecchimosi al volto.
La donna ha raccontato ai militari dell’arma che aveva avuto l’ennesima lite con il suo ex fidanzato 37enne, che dopo averla fatta salire sulla sua utilitaria l’aveva aggredita con percosse e morsi tentando di non farla piu’ uscire dalla macchina e, addirittura, di  strangolarla, per poi impossessarsi del tablet e di una borsetta.
Quando la ragazza era finalmente riuscita a scendere dal mezzo, l’uomo si era dato alla fuga alla guida dell’utilitaria.
Mentre alla giovane venivano prestate le prime cure per “trauma facciale, ecchimosi al collo, lesioni da morso al braccio destro e trauma addominale da calci” giudicati guaribili in 8 giorni, i militari dell’arma si sono messi alla ricerca del violento rintracciandolo dopo qualche ora sul viale traiano e trovando sulla sua auto tablet e borsetta.
Nel presentare denuncia la ragazza ha raccontato che il 37enne dopo circa un anno dall’inizio del loro rapporto sentimentale, pretendeva che lasciasse il lavoro di parrucchiera, imposizione che di fatto aveva compromesso la loro relazione.
Da quel momento era diventato violento (al punto che in varie occasioni l’aveva picchiata e minacciata di morte) e persecutorio (tanto da procurarle stato di ansia e agitazione che l’avevano costretta a cambiare abitudini per evitare di incontrarlo).
Fino a ieri non si era decisa a denunciarlo e non si era mai recata in strutture sanitarie per farsi medicare perche’ temeva che una eventuale denuncia lo rendesse piu’ violento.
Il 37enne, già noto alle forze dell'ordine, e’ stato tratto in arresto per tentato omicidio, sequestro di persona, atti persecutori, rapina e lesioni personali, venendo tradotto nella casa circondariale di Poggioreale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©