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Il presidente della Repubblica: "Dimentichino le new town"

Napolitano a L'Aquila: "E' ora di ricostruire"

All'inaugurazione del nuovo auditorium anche Benigni

All'inaugurazione dell'auditorium di Renzo Piano

Napolitano a L'Aquila: 'E' ora di ricostruire'
07/10/2012, 19:34

L'AQUILA - "E' l'ora di ricostruire L'Aquila" ha detto Giorgio Napolitano nel nuovo auditorium del capoluogo abruzzese. All'inaugurazione dell'auditorium aquilano, il presidente della Repubblica ha voluto sottolineare la necessità di ricostruire la città rispettando la storia e la tradizione del popolo abruzzese. Ha ribadito la differenza tra una ricostruzione autentica e la 'new town' prospettata. Il Capo dello Stato ha commentato l'opera di Renzo Piano, il nuovo auditorium: "non è solo un simbolo, ma è già una realtà, concreta e molto bella. Quanto alla ricostruzione ho ricevuto dal ministro Barca molti elementi concreti sui lavori in corso e sui finanziamenti decisi sia pubblici che privati. Mi pare che ci siano prospettive serie. E' tempo di pensare a ricostruire la città al di là di precedenti esperienze che puntavano piuttosto a costruire fuori. Oggi costruiamo dentro e mi pare la strada giusta".
A sorpresa nella città de L'Aquila è arrivato anche il comico toscano Roberto Benigni, acclamato dai cittadini nelle vicinanze del Forte Spagnolo, vicino al nuovo auditorium di Renzo Piano. Benigni è stato accompagnato in città dalla moglie Nicoletta Braschi ed è scattato subito l'applauso della gente. Benigni ha esclamato: "L'Aquila è una città bellissima e che va ricostruita. Anzi, mi vorrei comprare una casa a L'Aquila". Poi si è diretto all'interno dell'auditorium, dove oltre al presidente della Repubblica, c'era anche l'ex sottosegretario Gianni Letta e il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, mentre in serata ci sarà un concerto dell'orchestra Mozart diretta dal maestro Abbado. L'auditorium progettato da Renzo Piano è stato donato alla cittadinanza dalla Provincia autonoma di Trento. "Il 6 aprile 2009 - ha ricordato il governatore del Trentino, Lorenzo Dellai - poche ore dopo il terremoto eravamo qui, 2 mila 758 trentini, la maggior parte volontari, si sono alternati per costruire oltre 450 alloggi, 2 chiese, 3 scuole e altre strutture civili, oltre a questo auditorium".

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di Emanuele De Lucia
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