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Il presidente in visita a Salerno per omaggiare il sindaco

Napolitano su Vassallo:"Ha fatto onore al Sud"


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Napolitano su Vassallo:'Ha fatto onore al Sud'
14/09/2010, 17:09

SALERNO - "Un sindaco che ha fatto onore al Mezzogiorno ed ha dato l'immagine di storiche virtù del Sud". Così Giorgio Napolitano commemora Angelo Vassallo, il sindaco ambientalista di Pollica trucidato da una probabile attentato di stampo camorristico lo scorso cinque settembre.
Il Presidente della Repubblica, in occasione della sua visita a Salerno, ha poi ammesso:"E' chiaro che siamo in un momento molto difficile. Non a caso il sindaco De Luca ha detto che ci sono territori ad un bivio tra le zone in cui si è radicato il potere delle organizzazioni criminali e territori in cui noi non vogliamo che questa penetrazione ci sia" 
Con tale impegno Napolitano si dice fortemente d'accordo, dato che "ci sono condizioni positive per affrontare questa sfida". Importante, per il capo di Stato, sottolineare poi "
i successi ottenuti specificamente nella provincia di Salerno, grazie allo sforzo congiunto del governo e delle autorità locali, della magistratura e delle forze dell'ordine contro la criminalità camorristica".
Tuttavia, aggiunge Napolitano "mentre altrove si tratta di disinfestare, di liberare e di risanare i territorio in cui questi fenomeni si sono tanto profondamente presentati e consolidati, qui c'è invece da prevenire per salvare questi territori che fino ad ora sono rimasti intatti e integri di fronte al potere della camorra".

I CADUTI SUL LAVORO DI CAPUA
Il numero uno del Quirinale ha poi voluto ricordare, tradendo non poca emozione, i tre operai morti domenica scorsa nello stabilimento Dsm di Capua (Caserta):"Non mi hanno colpito soltanto le circostanze assurde dell'incidente che ha procurato la morte di tre giovani operai - ha detto infatti Napolitano - mi ha colpito soprattutto il racconto che abbiamo sentito su come lavoravano. In quali condizioni lavoravano, per quanti euro lavoravano per come non abbiano fatto le ferie, per come siano stati chiamati senza che ci fosse urgenza a lavorare". 
Un sindaco morto per "onorare il Sud", tre giovani operai caduti sul lavoro per palesare una situazione drammatica che rappresenta"la realtà della condizione di tanti lavoratori, aspiranti lavoratori, giovani lavoratori precari". E' questo l'impietoso quadro tracciato dal nostro Presidente della Repubblica durante il suo viaggio in Campania; un quadro che, in maniera difficilmente negabile, pare volersi colorare solo con il rosso del sangue e con il grigio plumbeo dell'indifferenza.

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di Germano Milite
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