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caso Adinolfi: la pista brigatista, anarchica o commerciale

Napolitano: "Tensioni sociali non giustificano la violenza"

Il capo di Stato ricorda le vittime del terrorismo

Napolitano: 'Tensioni sociali non giustificano la violenza'
09/05/2012, 15:05

ROMA - "Non ci sono ragioni legate alle tensioni sociali che possano giustificare queste forme di violenza" ha dichiarato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante la cerimonia al Quirinale per le vittime del terrorismo, ricordando l'episodio dell'altro giorno in cui è stato gambizzato l'ad di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi. Nelle indagini si stanno valutando tre piste: quella vetero-brigatista, quella anarco-insurrezionalista e quella commerciale, legata agli interessi dell'azienda nell'est europeo. "Non viene trascurata alcuna direttrice e si stanno attentamente vagliando tutte le ipotesi investigative, comprese quelle ritenute meno probabili" ha detto alla Camera il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, che ha ricordato come l'ipotesi brigatista è legata alle "modalità con le quali è avvenuto l'agguato, in particolare l'uso di un'arma da fuoco e la preparazione che lo ha preceduto, che sembra dimostrare una certa capacità organizzativa".
Nelle stesse ore il presidente della Repubblica ha celebrato la giornata in memoria delle vittime del terrorismo e ha lanciato un monito: "La tragedia del terrorismo non si ripeterà, nemmeno in forme di bieca e micidiale farsa. La vigilanza sarà categorica e quanti fossero tentati di mettersi su quella strada sono dei perdenti e non si illudano di intimidire lo Stato". Il pensiero è andato all'agguato a Roberto Adinolfi e poi si è spinto più indietro agli anni di piombo e alla strage di Piazza Fontana, quando Napolitano si è commosso parlando della storica rappresentante dell'associazione delle vittime di quella strage, scomparsa nel 2010: "Voglio associarmi al ricordo di Francesca Dendena e dedicare a lei l'intera giornata". Il presidente della Repubblica ha sottolineato il "tormento di una giustizia incompiuta", ricordando che però il Paese "ha sconfitto il terrorismo" e sarà vigile in futuro, "non si lascerà intimidire".

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di Emanuele De Lucia
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