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Il Capo dello stato commenta così sugli scontri di Roma

Napolitato:"Violenze inammissibili ma spie di malessere"

"Le democrazie non possono ignorare queste proteste"

Napolitato:'Violenze inammissibili ma spie di malessere'
20/12/2010, 19:12

ROMA - Scontri di Roma del 14 dicembre scorso, attuale situazione politico-governativa e questione Wikileaks: sono questi i tre temi caldi affrontati da Giorgio Napolitano in occasione degli auguri al corpo diplomatico al Quirinale.
Riguardo i tafferugli capitolini, il presidente della Repubblica ha condannato fermamente tutti gli episodi di violenza e gli atti vandali ma, al contempo e con spirito lungimirante, ha voluto anche sottolineare l'assoluta necessità di non ignorare o bollare come "atti delle solite minoranze" quelli che, invece, sono "spie di malessere" sempre più diffuse e preoccupanti. "'La protesta pacifica, benché spesso sviata da inammissibili violenze, di tanti cittadini nelle strade delle nostre capitali è una spia di malessere che le democrazie non possono ignorare"; ha infatti dichiarato Napolitano. In particolare, ha poi aggiunto "dobbiamo interrogarci sulla profonda incrinatura del modello di sviluppo basato su un enorme dilatarsi della dimensione finanziaria. Le istituzioni creditizie si sono in molti casi assunte rischi immensi senza adeguate coperture. Il mercato, lasciato a sé stesso, ha prodotto crescita ma ha rivelato i piedi d'argilla, fra l'altro ha prezzo di crescenti ineguaglianze delle quali dobbiamo oggi farci carico".

"POLITICA INTERNA DIVISA E DIVISIVA"
Per il capo dello Stato, il dibattito politico interno è "molto aspro e divisivo" e riesce a trovare parziale distenzione solo per ciò che concerne tematiche di politica estera ("la collocazione internazionale dell'Italia è largamente condivisa, come dicono anche le votazioni parlamentari"). All'Italia il presidente ha poi riconosciuto "l'impegno nella lotta al terrorismo che continua a mietere le vite di innocenti, da ultimo con le stragi di civili e religiosi in Iraq e in Iran, la determinazione nell'affrontare le sfide globali, nel farsi carico dei cambiamenti climatici e nel conciliare il consumo di energia con il rispetto dell'ambiente" e, in ultimo "la vocazione umanitaria nell'alleviare le sofferenze provocate dalle catastrofi e nel sostenere le ricostruzioni".

WIKILEAKS
Come riportato anche da AdnKronos, la prima carica dello Stato ha poi rivolto l'attenzione agli oramai sempre più chiacchierati dossier diffusi da Wikileaks:"Non lasciate che una occasionale quanto infelice violazione della confidenzialità - ha detto Napolitano rivolto agli ambasciatori presenti alla cerimonia - vi distolga dalla missione che svolgete nell'interesse dei Paesi amici che rappresentate e nell'interesse più ampio e, lasciatemelo dire, più nobile della pace e della stabilità del mondo"-

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di Germano Milite
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