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Si vinceranno 6000 euro al mese per 20 anni

Nasce "turista per sempre", il nuovo gratta e vinci con rendita


Nasce 'turista per sempre', il nuovo gratta e vinci con rendita
19/01/2010, 19:01

Continua la febbre del gratta e vinci e, Il Consorzio Lotterie Nazionali, ne inventa una dopo l'altra per permettere la diffusione pandemica dell'epidemia. Parola d'ordine è regalare l'illusione del guadagno facile e duranturo garantendosi un profitto certo ed istantaneo. Anche in questo caso, infatti, a cifre esorbitanti quasi impossibili da vincere, corrisponde un corrispettivo incasso sicuro e semplice (oltre che elevatissimo). Il nuovo biglietto da staccare per sognare un tuffo sempiterno nella ricchezza, si chiama "turista per sempre" e costa 5 euro.
La possibilità  di vittoria (ereditabile) dei 6000 euro mensili per 20 anni sarà assicurata da una scheda vincente ogni una su 2,8 milioni di biglietti perdenti. Il nuovo concorso promette un incasso immediato di 200.000 euro ed un bonus finale, al termine del ventesimo anno di vitalizio, di 100.000 euro.
Una vincita complessiva di un milione e 740mila euro che di sicuro farà gola a tanti, tantissimi italiani stanchi del loro stipendio sempre anoressico e con le guance tirate a lucido nella speranza di ricevere l'agognato bacio della Dea bendata.
Se guardiamo gli incassi del "Gratta e Vinci" (gioco più amato dagli italiani dopo il New slot), ci rendiamo però conto di quanto sia al confronto ridicolo il patrimonio complessivo di 365,8 milioni messo in palio dalla lotteria.
A fronte di meno di mezzo miliardo di montepremi, il fortunoso gioco d'azzardo (per chi lo ha ideato e non certo per chi vi partecipa) ha garantito un incasso durante il solo 2009 pari a 9,4 miliardi di euro. Cifre incredibili che vengono i brividi solo a pronunciarle. In pratica, il guadagno netto per i gestori è di circa 18 mila miliardi delle vecchie, "economiche", rimpiante e salvifiche vecchie lire.
A questo punto analizzando un po' di cifre da quando, nel 2004, la gestione delle lotterie istantanee è passata al Consorzio Nazionale si scopre qualcosa di incredibile: l'incremento degli incassi è stato elevato all'ennesima potenza passando dai 594 milioni di euro di 6 anni fa ai 9,4 miliardi dell'anno appena trascorso. In tutto, dal 2004 al 2010, i gratta e vinci hanno garantito introiti pari a 32,4 miliardi di euro. Di questi, 6,5, sono finiti direttamente nelle casse dell'Erario.
A questo punto sarebbe molto interessante sapere in che modo sono stati impiegati i sei miliardi e mezzo di euro garantiti dalle generose giocate degli italiani. E poi, considerando che si ha una possibilità su 3 milioni di vincere, questi "giochi", non sarebbe meglio chiamarli "Gratta e Perdi"?

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di Germano Milite
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