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Associazione di contribuenti: "Emergono difficoltà italiani"

Natale: è boom di regali Made in China"

il 64% comprerà made in china, il 21% li riciclerà

Natale: è boom di regali Made in China'
09/12/2012, 11:44

ROMA - Due italiani su tre, in vista dei regali di Natale, acquisteranno prodotti “made in China”. E' quanto emerge dall'indagine condotta per l'Associazione Contribuenti dal Centro studi e ricerche sociologiche “Antonella Di Benedetto” di Krls Network of Business Ethics, per verificare quanto e come spenderanno i cittadini alle prese con i doni e gli acquisti natalizi. Dall'inchiesta si rileva che il 64% degli italiani acquisteranno soltanto prodotti made in China, il 21% riciclerà i regali ricevuti negli anni precedenti e solo il 15 acquisterà prodotti italiani, possibilmente artigianali. Un vero e proprio boom degli acquisti di prodotti cinesi, che passano dal 59% dello scorso anno al 64% di quest’anno, grazie anche ai maxistore cinesi presenti praticamente in tutte le città italiane: un aumento pari al 5%. Ma per quale ragione si acquistano prodotti cinesi? Il 55% del campione lo fa per ristrettezze economiche, il 39% perché i consumatori pensano che anche i prodotti italiani sono in realtà fatti in Cina, mentre solo il 6% ritiene che i prodotti cinesi sono migliori degli altri. In particolare, i prodotti cinesi a buon mercato e che riscuotono successo sono: borse d'acqua calda, orologi, guanti, cappelli, sciarpe, calze ma anche scarpe, pantaloni, pigiami, pantofole, maglie di lana, coperte, camicie, intimo.  “Questo Natale - spiega Vittorio Carlomagno, presidente dell'Associazione Contribuenti - farà emergere tutte le difficoltà degli italiani. Da un lato ci sarà un calo generalizzato dei consumi di circa il 23% rispetto allo scorso anno, a causa dell'aumento delle tasse; dall'altro un aumento delle vendite del 16% dei prodotti made in China”. Infatti, “di fronte alla crisi, all'aumento della pressione fiscale e al crollo del potere di acquisto - afferma ancora il presidente Carlomagno - i cittadini reagiscono. Ma bisogna stare attenti e acquistare i prodotti cinesi preferendo alle bancarelle i negozi cinesi o i mercatini comunali, dove tutti i prodotti sono controllati dalla polizia municipale. L'importante è conservare lo scontrino fiscale per far valere la garanzia o cambiare il prodotto”.

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di Valerio Esca
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