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Natale di solidarietà dalle fiamme gialle


Natale di solidarietà dalle fiamme gialle
23/12/2009, 11:12

Nell’imminenza del Natale nuova iniziativa benefica del Comando Provinciale di Avellino. A margine dell’odierna conferenza stampa di fine anno, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, colonnello Mario IMPARATO, ha incontrato Maurizio DE PASCALE, presidente della cooperativa sociale onlus L’APPRODO.
Nella circostanza sono stati consegnati centinaia di giocattoli che, nell’ambito dell’attività istituzionalmente svolta dalle Fiamme Gialle a contrasto dell’abusivismo commerciale, erano stati posti sotto sequestro per in relazione all’assenza di licenza commerciale alla vendita. L’operazione risale all’anno 2008 ed il Comando Provinciale di Avellino ha accelerato i tempi necessari all’ottenimento dell’autorizzazione alla devoluzione dei giocattoli in beneficienza in modo da regalare per Natale un sorriso ai tanti bambini di cui L’APPRODO si prende cura.
Secondo una consuetudine che è ormai caratteristica delle Fiamme Gialle di Avellino, i finanzieri della Compagnia di Avellino che all’epoca avevano operato il sequestro, si sono fatti promotori di una specifica istanza al Municipio cittadino tesa all’ottenimento dell’autorizzazione da parte del dirigente del servizio S.U.A.P. - Annona del Comune di Avellino. In tal modo, prodotti posti all’epoca sotto sequestro unicamente per l’assenza di licenza alla vendita sono stati sottratti alla distruzione per esser destinati a ragazzi meno fortunati, per il tramite di una associazione tra le più attive nel settore del volontariato e dell’assistenza.  L’iniziativa non rappresenta una novità per le Fiamme Gialle di Avellino in quanto già nell’anno 2006 nel 2008 e nell’anno in corso  capi d’abbigliamento contraffatti, sottoposti a sequestro in relazione alle disposizioni vigenti, erano stati donati in beneficenza; ancora prima enti assistenziali ed umanitari operanti ad Avellino e provincia con medesima procedura si erano visti assegnare circa 500 chilogrammi di prosciutti sequestrati per l’apposizione di una falsa attestazione di produzione.

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di Redazione
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