Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il centro da tre anni senza fondi, l'allarme dell'Uneba

Natale senza strenne per i bambini dell'Ursi di Forcella


.

Natale senza strenne per i bambini dell'Ursi di Forcella
28/11/2011, 16:11

NAPOLI - Sarà un Natale davvero triste, per i bambini dei centri socio assistenziali di Napoli. L’amministrazione comunale quest’anno ha bloccato anche quei fondi che durante il periodo di dicembre venivano concessi a quegli istituti cattolici in cui centinaia di ragazzini a rischi, provenienti da realtà difficili della città, cercano di sottrarsi alle influenze negative della strada. All’istituto privato Corrado Ursi, centro diurno semiresidenziale dedicato al cardinale che nel ’71 volle donarlo alle Figlie di Sant’Anna, dovrebbe tirare aria di festa per i quarant’anni della struttura. In queste ore fervono i preparativi per la cerimonia del 15 dicembre in vista del Santo Natale. Recite e cori natalizi in cui i bambini di Forcella sono i veri protagonisti. Eppure dopo l’ultima riunione con l’assessore al Bilancio Riccardo Realfonzo arriva una doccia fredda che mette a repentaglio le attività del centro: il Comune è disponibile a concedere crediti, ma la data non è certa.
  
È il destino che ormai accomuna tutti gli ex semiconvitti cittadini: dopo la chiusura di cinque centri avvenuta in questo 2011 nero per il welfare, ed il consequenziale ritorno in strada per circa 400 minori ed un numero ancora maggiore di educatori ed assistenti, laici e non, a breve la stessa sorte potrebbe toccare i bambini di Forcella. Figli della strada, molti dei quali legati ai boss della camorra, di cui la città sembra dimenticarsi.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©