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La denuncia del Rettore

Nausee e vertigini: strani dolori degli universitari a l’Aquila


Nausee e vertigini: strani dolori degli universitari a l’Aquila
07/06/2012, 20:06

L’AQUILA – Intensi mal di testa, nausea e vertigini. Sono questi gli strani dolori che – ormai da alcuni mesi - accomunano gli studenti della facoltà di lettere e filosofia dell’università dell’Aquila, trasferiti dopo il terremoto all’interno dell’area industriale della frazione di Bazzano. La causa scatenante di questi malori non è stata ancora individuata ma  intanto i disturbi, soprattutto nell’ultimo periodo, si sono moltiplicati, tanto da spingere il rettore, Ferdinando Di Orio, preoccupato dalle segnalazioni dei ragazzi, a prendere carta e penna e inoltrare una denuncia cautelativa al Comune, alla locale Asl e all'Arta (Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente).  
I disturbi iniziano all’improvviso, con cefalea e nausea. In alcuni casi, gli studenti associano questi sintomi a un odore acre che ricordano di aver respirato a lungo poco prima. Sotto accusa è la stessa presenza della sede della facoltà all’interno della zona industriale, situata a circa cinque chilometri dal capoluogo. “Il primo allarme c’è stato nelle settimane scorse – racconta a Corriere.it il rettore Di Orio - poi negli ultimi giorni il fenomeno è aumentato e abbiamo riscontrato diversi casi di studenti con mal di testa e problemi di equilibrio. Cose che anche io, da medico, ho potuto riscontrare. Per la verità l’odore sgradevole di cui parlano i ragazzi si avvertiva tempo fa, ora non c’è più. In ogni caso, con l’aumentare delle segnalazioni, abbiamo pensato che fosse necessario effettuare una verifica per capire se il malessere sia o meno collegato alle emissioni inquinanti di qualche azienda del nucleo industriale. Ovviamente questo sarebbe un problema”.
Il Rettore è seriamente preoccupato per i circa 1.700 studenti della facoltà. Molti di loro, stanchi di questi malesseri hanno deciso di sospendere la frequenza alle lezioni, almeno fino a quando le cose non torneranno alla normalità. La lettera del rettore è indirizzata al sindaco Massimo Cialente, al manager dell'Asl Giancarlo Silveri e al direttore dell’Arta, Mario Amicone. Contiene la richiesta urgente di verificare l’idoneità o meno del luogo che ospita la facoltà, per salvaguardare la salute non solo degli studenti, ma di tutti i cittadini residenti nell’area di Bazzano.

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di Erika Noschese
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