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Nautica: Boe intelligenti per difendere il mare


Nautica: Boe intelligenti per difendere il mare
02/11/2009, 14:11


Dal made in Italy nasce la soluzione vincente per lo sviluppo del turismo nautico a impatto ambientale zero. Si tratta di MarPark e TFEG, due brevetti internazionali frutto dell’ingegno italiano, insieme per salvare l’ecosistema marino. MarPark e TFEG , due famosi brevetti frutto dell’ingegno italiano, insieme per la creazione di una nuova tecnologia. MarPark è un sistema di ‘boe intelligenti’ - gavitelli telematici, prenotabili via internet o call center, che riconoscono l’utente ormeggiato ed attivano una serie di servizi turistici realizzato dalla MarPark Spa. Il THRIVING FRICTION by EXTRUDING GEAR ( TFEG) è il “palo intelligente” che entrato nel terreno apre le sue propaggini metalliche laterali garantendo stabilità. E’ un brevetto italiano di portata internazionale che viene già utilizzato nel campo delle fondazioni speciali. Il TFEG, inventato dal geologo campano Nicola Maione, è stato realizzato dalla Jobsoil srl , Centro di Ricerche attivo nel campo geotecnico. Dall’unione di questi due brevetti internazionali , nasce un’ingegnosa soluzione per l’ormeggio amico del mare, frutto dell’accordo tra la MarPark SpA, azienda giovane, che si occupa di turismo nautico sostenibile e la Jobsoil srl.. “L’obiettivo – ha affermato Salvatore Raimondo, direttore commerciale della Jobsoil – è mettere a punto una nuova tecnologia per l’ormeggio di imbarcazioni e navi da diporto, dotata non solo di una boa ‘intelligente’, ma anche di un sistema di fissaggio al fondale ‘intelligente’, ovvero, il palo infisso TFEG. Da sottolineare – ha proseguito Raimondo – l’attività di studio e progettazione che impegnerà le due aziende e aiuterà la Jobsoil a maturare nuove esperienze in un settore diverso da quello dell’edilizia, dove il TFEG è già collaudato”. Si tratta di una grande novità. “Eviteremo il sistema tradizionale di ancoraggio – ha aggiunto il geologo Nicola Maione, che ha ideato e messo a punto il TFEG – salvaguardando i fondali marini . In pratica, per fissare la ‘boa intelligente’ sarà utilizzato il TFEG. Andremo a sviluppare una nuova tecnologia che potrebbe aprire nuovi scenari nel campo delle fondazioni marine”. Una vera rivoluzione in difesa dell’ambiente. “Il crescente interesse per la nautica sta comportando seri danni ai fondali marini ad opera delle ancore – ha spiegato l’ing Stefano Pagani direttore tecnico della MarPak Spa - soprattutto delle barche più grandi che, in maniera sregolata, affollano d’estate le aree marine più belle. Ad essere in pericolo sono soprattutto biocenosi vulnerabili, come le praterie di Posidonia oceanica, la foresta amazzonica del Mediterraneo”. Dunque “MarPark e Tfeg insieme – ha concluso Pagani - possono fare qualcosa di concreto per l’ecosistema marino; per la prima volta, infatti, si applica anche ai sistemi d’ormeggio in rada il concetto di sviluppo sostenibile, di giusto equilibrio tra le esigenze dei diportisti e la vulnerabilità ambientale di aree marine di pregio”.

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di Redazione
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