Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Navi dei Veleni, continuano controlli tra Maratea e Palinuro


Navi dei Veleni, continuano controlli tra Maratea e Palinuro
07/11/2009, 10:11


PALINURO - Il caso delle "Navi dei veleni" non è ancora chiuso. Almeno per il Basso Cilento, dove il sospetto della presenza di navi cariche di fusti radioattivi continua ad incutere terrore. Il ministero dell’Ambiente ha dato il via ieri a nuove indagini nel tratto di mare tra Maratea e Palinuro. Ad annunciarlo è stato lo stesso ministero dell’Ambiente rendendo noto che «la nave "Mare Oceano" ha avviato, su incarico del ministero e su indicazione della Procura della Repubblica di Lagonegro, indagini sui fondali antistanti la costa tirrenica della Basilicata, per verificare se esistano relitti sui fondali al largo di Palinuro e Maratea». «Obiettivo della ricerca - spiega il ministero - è accertare se esistano nelle zone indicate dalla magistratura inquirente, che ha fornito le precise coordinate dell’area in cui effettuare le ricerche, relitti contenenti rifiuti tossici, nocivi o radioattivi». Le ricerche in mare saranno avviate non appena le condizioni meteo marine consentiranno alla nave di operare. La notizia non è certo passata inosservata a Palinuro dove il primo cittadino Romano Speranza, ha espresso subito la volontà di incontrare al più presto il ministro Prestigiacomo per fare il punto della situazione. «Premesso che la notizia l’ho appresa dai giornali - ha dichiarato Speranza - mi chiedo come mai gli enti che operano sul territorio sono sempre gli ultimi a sapere le cose. Che si facciano delle indagini non c’è assolutamente nulla di male, anzi è giusto capire quanto c’è di vero in tutta questa storia che al momento si regge solo su ipotesi e supposizioni». «Le indagini vanno fatte, però, senza creare allarmismi - continua Speranza - Allarmismi che al momento potrebbero creare a questa zona danni irreparabili senza alcuna motivazione. Aspettiamo gli esiti delle indagini e poi si vedrá il da farsi». E’ intanto il giallo il continua.

Commenta Stampa
di Vincenzo Rubano
Riproduzione riservata ©