Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Idv ed udc in prima liena per trovare i responsabili

Navi dei Veleni: grande manifestazione ad Amantea


Navi dei Veleni: grande manifestazione ad Amantea
24/10/2009, 14:10

AMANTEA - L'ingenerosa ed inplacabile pioggia che bagna da diverse ora la città di Amantea, non ha per niente scoraggiato la vibrante ed altrettando implacabile partecipazione popolare alla manifestazione "Basta veleni. Riprendiamoci la vita".
Centinaia gli striscioni esposti e, tra questi, alcuni dei più significativi titolavano eloquenti "No a Calabria pattumiera" o, più provocatoriamente "Le scorie portatele in Parlamento". L'iniziativa, proposta dal "Comitato civico Natale De Grazia per non dimenticare", ha generato un corteo che ha di fatto bloccato il traffico lungo la strada statale 18. Il bisogno di verità e giustizia è stato esternato dai manifestanti (in prevalenza studenti) e dalle associazioni ambientaliste come Legambiente e Wwf; presenti nella prima linea del corteo. Alla manifestazione ha voluto partecipare anche il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro: "Occorre lavorare per risvegliare le coscienze - ha detto l'ex Pm - Il silenzio e l'omerta' sono atteggiamenti mafiosi".
Della risoluzione rapida ed efficace della gravissima vicenda,
si è occupata per giorni anche l'Udc di Pierferdinando Casini. In particolare, il giorno 21 ottobre, l'onorevole Mario Tassone, era intervenuto in Aula alla Camera per tentare di canalizzare le dovute attenzioni sugli ultimi, sconcertanti ritrovamenti della "Cunski" e delle altre due navi colme di rifiuti altamente tossici. Il governo però fa orecchie da mercante, probabilmente troppo impegnato a sedare le scaramucce interne e le vicende legate alle primarie del Pd (o, ancor peggio, a coprire uno scandalo ambientale che farebbe saltare troppe poltrone).
C'è però una buona fetta della popolazione, come fa notare anche il presidente della Regione Calabria Agnazio Loiero, che ha deciso di contrapporre al silenzio imbarazzante dei "piani alti" le urla di sdegno di cittadini sempre più umiliati e lasciati soli; in balia delle più bieche e squallide speculazioni.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©